Gli Etruschi preferivano il vino fresco e naturale. Conferenza sul simposio di 2.700 anni fa

Domenica 26 luglio, alle ore 21.30, si svolge un nuovo appuntamento ambientato nella mostra “Gli Etruschi e gli Altri, Reggio Emilia terra di incontri”, allestita al secondo piano del Palazzo dei Musei di Reggio Emilia (via Spallazani 1), in cui quattro giovani etruscologi sono stati invitati ad approfondire alcuni dei temi trattati nell’esposizione. La  visita, dal titolo In vino veritas. Gli Etruschi padani e il simposio, condotta da Emanuela Brezza consentirà la scoperta dei materiali della mostra che alludono  al consumo del vino sulle mense degli Etruschi ed in particolare al costume, proprio degli aristocratici, del simposio (il bere insieme), con le sue implicazioni erotiche e religiose,  dove al contrario di altre società antiche, venivano ammesse anche le donne ” di condizione libera e di buona reputazione”.

A sinistra la patera, dove gli Etruschi bevevano il vino

A sinistra la patera, dove gli Etruschi bevevano il vino

Sarà anche l’occasione per accennare a preparati della cucina etrusca, così come li conosciamo dai ritrovamenti archeologici e dalla lettura dei testi antichi. l vino, “miele del cuore” come lo definisce Omero, era bevuto dagli Etruschi nella “patera”, una coppa ovoidale, con due manici per poterla portare alle labbra, in uso ben sette secoli prima di Cristo. Gli Etruschi preferivano il vino “pretto”, cioè naturale, mentre Greci e Romani lo mischiavano con l’acqua, infusi di erbe o miele (“mulsum”).

L’iniziativa è a ingresso gratuito e senza obbligo di prenotazione.

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Una risposta a 1

  1. Alessandro Rispondi

    27/07/2015 alle 17:52

    Sti cazzi, come ho fatto a perdermi l’incontro!!!

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