Riconoscimento del ministero. Ora Aterballetto ha lo status di Centro nazionale della danza

Aterballetto (ph. di Aldo Bonciani)

Aterballetto (ph. di Aldo Bonciani)

9/6/2015 – Un riconoscimento lungamente atteso, che apre prospettive per Aterballetto nel panorama della cultura europea.

La Fondazione Nazionale della Danza/Aterballetto di Reggio Emilia ha ottenuto il riconoscimento dal Ministero di Centro Nazionale di produzione della danza. La nomina è stata ottenuta insieme ad altre due realtà produttive italiane:  Scenario Pubblico/ZappalàDanza di Catania e VirgilioSieniDanza/CanGo di Firenze.

“Si tratta di un riconoscimento alla statura artistica e organizzativa della compagnia di danza italiana prima per storia e primati conseguiti negli oltre trent’anni di attività – hanno commentato i dirigenti della Fondazione  – ma soprattutto è la definizione di un impegno che già da qualche anno Aterballetto  ha affrontato nella logica di assumere sempre più un ruolo di riferimento nella diffusione della cultura di danza e delle arti perfomative di oggi, facendo di fatto della sua sede a Reggio Emilia una vera e propria Casa della Danza.

Numerosi gli impegni di quest’estate: sino al 21 giugno Aterballetto è al teatro Strehler di Milano, in luglio a Reggio Emilia (chiostri di San Pietro), Firenze e Roma.

Questa mattina in Regione a Bologna, nel corso di una conferenza stampa sono state illustrate le motivazioni dell’attribuzione e le prospettive, presenti l’assessore regionale alla Cultura, Massimo Mezzetti, il sindaco di Reggio Emilia, Luca Vecchi, Giovanni Ottolini e Cristina Bozzolini, direttore generale e direttore artistico di Aterballetto. “Entro fine giugno – ha annunciato Ottolini – il Ministero per i Beni e le attività culturali renderà note le assegnazioni, le dotazioni per ciascun centro”.

Ci si aspetta un leggero incremento del contributo statale, che attualmente consiste in 700mila euro, cui si sommano le risorse da Regione (1,2 milioni circa) e Comune di Reggio Emilia (268mila euro).

 

 

Il riconoscimento, per Cristina Bozzolini “giunto alle realtà più meritevoli”, è stato definito dal sindaco di Reggio come “di grande valore e non scontato, frutto di una storia credibile e autorevole”. “ Ora è giunto il momento di un salto di qualità- ha sottolineato Mezzetti –  e anche attribuzioni come questa possono contribuire nell’ottica di una razionalizzazione e  innovazione di sistema, nell’ambito dell’economia della creatività. Serve ora, e speriamo in tempi brevi, una legislazione nazionale che accompagni e premi questi sistemi culturali, non li penalizzi come rischia di accadere nel caso dell’Ert”.

In queste ultime stagioni la direzione artistica di Fnd/Aterballetto ha ulteriormente affermato come prioritario l’interesse alla proposta dei più diversi linguaggi coreografici presenti oggi sulla scena: dal balletto postclassico e contemporaneo alla danza concettuale, nella ferma convinzione che la compagnia, proprio per il suo ruolo primario in Italia, debba farsi rappresentazione e espressione culturale dell’attuale stato della danza teatrale di qualità. Questo in particolar modo coinvolge doverosamente autori italiani delle generazioni successive a quella rappresentata dal precedente direttore/autore della compagnia Mauro Bigonzetti. In quest’ottica, è prioritario l’impegno già avviato dalla Fnd/Atb ad attivare una rete di collaborazioni in ambito regionale e a vari livelli: dalle più importanti istituzioni musicali alle realtà produttive indipendenti, alle organizzazioni di promozione di artisti emergenti, nell’idea di un costruttivo scambio di esperienze, know how, ipotesi di produzione, sostegno e incoraggiamento dei nuovi più interessanti protagonisti della coreografia, nell’intento di favorire un ricambio generazionale in nome dell’alta qualità e professionalità.

Nella conferenza stampa è stato rilevato come Aterballetto di sostenere il lavoro della coreografa e danzatrice Simona Bertozzi al fine di non disperdere un bagaglio di esperienze. L’autrice, che in residenza al Centro preparerà il suo progetto attorno al mito di Prometeo, sarà impegnata anche in progetti collaterali formativi per la diffusione di una conoscenza e capacità di visione diversa della danza contemporanea immaginati con il coinvolgimento diretto di scuole e famiglie della città di Reggio Emilia.

Sulla stessa linea il lavoro di Cristina Rizzo, altra autrice indipendente, collaboratrice di Aterballetto per cui ha già firmato un paio di creazioni, che applicherà al territorio reggiano e alle generazioni più giovani il metodo di coinvolgimento danzante del suo progetto Bolero.

Si allarga la rete di collaborazioni con realtà italiane e internazionali: dall’arrivo della compagnia Zappalà Danza all’invito ad altre formazioni,  come il Balletto Teatro di Torino con coreografie dell’israeliano Itzik Galili. e natrualmente diventa più incisivo il ruolo  territorio regionale, nel quale l’attività artistica promozionale e formativa di Aterballetto è già ampiamente radicata ma che il nuovo riconoscimento ministeriale consente di rafforzare nella sua identità di punto di riferimento artistico per la danza. In questo senso l’accordo triennale siglato con la Fondazione Teatro Comunale di Modena, cui viene ad aggiungersi il Teatro Regio di Parma, “traccia una direttrice importante di autorevoli istituzioni musicali che consentirà di ragionare su una progettualità artistica organica e articolata, a vari livelli, con un lavoro strutturato intorno alle proposte spettacolari che dai laboratori passano agli incontri con gli artisti, alle prove aperte agli approfondimenti con esperti del settore”.

In questa prospettiva non si può che auspicare – rileva una nota della Regione – ” come passo successivo un tavolo di collaborazione e sinergia con I Teatri della città di Reggio Emilia, storicamente ospiti dell’Aterballetto per una reciproca valorizzazione delle competenze, specificità e mission culturale in organica elaborazione di un progetto di promozione e divulgazione della danza, arte che per vocazione è stata sempre centrale nella vita  culturale della città di Reggio Emilia, che tenga conto del ruolo centrale assegnato alla Fnd/Atb dal Ministero e delle esigenze dei Teatri e del pubblico”.

I PROSSIMI APPUNTAMENTI DI ATERBALLETTO

11 Giugno ore 19.30 12 Giugno ore 20.30 13 Giugno ore 19.30 14 Giugno ore 16.00

Milano – Teatro Strehler

SENTieri Pression Antitesi

18 Giugno ore 19.30 19 Giugno ore 20.30 20 Giugno ore 19.30 21 Giugno ore 16.00Milano – Teatro Strehler Certe Notti
24 Giugno Reggio Emilia – Fonderia39 ore 21,00Simona Bertozzi/Nexus: Prometeo Geografiaore 21,45 Aterballetto: Pression
26 Giugno ore 21 Ravenna – Ravenna Festival – T. Alighieri Tempesta/The Spirits e-ink Upper-East-Side
30 Giugno ore 21,30 Ravenna – Ravenna Festival – Pala De Andrè  LEGO Antitesi

6 Luglio – ore 21.15 Chiostri di S. Pietro – Reggio EmiliaGala dal repertorio Bigonzetti
8 Luglio – ore 21.15 Chiostri di S. Pietro – Reggio EmiliaSonata in mi maggiore BWV 1055 per flauto e basso continuo di J. S. Bach con Istituto Superiore di Studi Musicali “Achille Peri” Rossini Cards –  Aterballetto
10 Luglio – ore 21.15 Chiostri di S. Pietro – Reggio EmiliaQuartetto in re maggiore Kv 155 di W. A. Mozart con Istituto Superiore di Studi Musicali “Achille Peri” Pression –  Aterballetto Cantata –  Aterballetto
12 Luglio – ore 21.15 Chiostri di S. Pietro – Reggio Emilia Certe Notti
15 Luglio – ore 21.30 Museo del Bargello – Firenze Gala Bigonzetti
23 Luglio – ore 21.15 Villa Doria Pamphilj – Roma  Certe Notti
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