Reggio abbraccia la Grissin Bon in Piazza Prampolini, ma il tema è il nuovo palasport. Pagliani al sindaco: “Basta con le passerelle, è l’ora dei fatti”

27/6/2015 – Questa sera in piazza Prampolini, a partire dalle 20,30 tutta Reggio abbraccia la Grissin Bon – giocatori, coach Menetti con lo staff tecnico, dirigenti – alla fine di una stagione esaltante che solo per un soffio non si è conclusa con lo scudetto (che comunque i biancorossi avrebbero meritato)e che comunque resterà nella storia. La Grissin Bon ha fatto innamorare del basket un’intera provincia e rappresenta già un modello per il basket italiano: una grande forza costruita investendo sui giovani, quindi sul futuro, e soprattutto con l’umiltà di un lavoro continuo e determinato. Prima della festa alle 20 il sindaco Luca Vecchi incontrerà la Pallacanestro Reggiana-Grissin Bon in Sala del Tricolore  per “salutare e ringraziare la squadra, i tecnici e i vertici della società sportiva – così recita l’invito diramato oggi alla stampa –  protagonista di una grande impresa sportiva che ha entusiasmato e dato prestigio alla Città”.

Tutti si aspettano che il sindaco dica qualcosa di importante e impegnativo sul nuovo Palasport: già nei giorni scorsi aveva annunciato la disponibilità dell’Amministrazione a uno “sforzo straordinario”. Bisogna vedere se la promessa vale anche senza lo scudetto.

Certamente il tema è all’ordine del giorno: con l’ondata di entusiasmo che si è creata, il prossimo campionato nelle condizioni del PalaBigi rischiano di restare fuori dal palazzetto migliaia di persone ogni partita, e la società rischia di perdere fior di introiti. Ieri sera Max Menetti ha caldo ha detto che porterà lui il primo mattone: “Se poi resterà lì perché nessuno fa niente, tra qualche mese andrò a tirarlo a qualcuno”.

A sollecitare una decisione, oggi, è sceso in campo il capogruppo di Forza Italia Giuseppe Pagliani, che chiede all’amministrazione di prendere la situazione in mano (“Non basta fare le passerelle al pala Bigi”)  ha annunciato una iniziativa in consiglio comunale: “Dalle prossima settimana noi proporremo in consiglio comunale a Reggio Emilia la costruzione di questa importante nuova infrastruttura per la nostra città e la sua provincia.”

Scrive Pagliani: “Il grande cuore dei giocatori e della società capitanata da Stefano Landi ha regalato un sogno a tutta la nostra provincia, che solo per un soffio non si è realizzato. questo però resta un punto fermo: Reggio Emilia è leader del campionato di serie A1 ed ha vinto l’Eurochallenge poco più di un anno fa il 28 aprile 2014 affermandosi anche a livello europeo.

Il pubblico in tutta questa serie di finali è stato strepitoso, dimostrando un attaccamento ai colori biancorossi ed una correttezza che ha pochi precedenti in Italia – aggiunge –  Ora la politica amministrativa reggiana deve prendere la situazione in mano, non limitandosi a fare inutili passerelle al pala Bigi nella fase finale del campionato per ottenere pura ed evanescente visibilità politica.

La scelta di costruire un nuovo palazzetto dello Sport – sottolinea il consigliere – all’interno del quale poter contenere molti più sportivi durante le partite casalinghe della Grissin Bon ed all’interno del quale poter organizzare concerti ed eventi che possano fare approdare a Reggio Emilia artisti da tutto il mondo. La nuova struttura dovrà essere dotata di spazi e parcheggi adeguati, l’attuale Pala Bigi potrà essere sfruttato da campionati di serie minori e da iniziative studentesche, artistiche varie che abbisognano di una quantità di posti per gli spettatori molto minori.

In questa fase finale del campionato molti reggiani sarebbero voluti andare al palazzetto dello sport a tifare la compagine reggiana – conclude Pagliani –  ancor più grave la migrazione a Bologna dello scorso anno per andare a giocare le partite di Eurochellenge in quanto l’impianto reggiano era inadeguato per la competizione europea.

Dalla prossima settimana noi proporremo in consiglio comunale a Reggio Emilia la costruzione di questa importante nuova infrastruttura per la nostra città e la sua provincia”.

 

 

Be Sociable, Share!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.