Topi d’auto alla Casa del Tibet di Votigno: braccati da Carabinieri, finiscono in manette in quattro

3/6/2015 – Hanno raggiunto il monastero tibetano (la Casa del Tibet)  a Votigno di Canossa e hanno rivolto le loro attenzioni alle auto in sosta nel parcheggio.

Una banda di topi d’auto ben organizzata: da una parte il “palo” per la copertura, dall’altra l’autista per la fuga e quindi i due autori materiali dei furti che forzavano le auto per impossessarsi di tutto quello che c’era. Dopo aver razziato due macchine, sono stati notati da una persona. Il malvivente di vedetta ha messo in allerta i ladri, mentre l’autista imbarcava i due ladri e si dava alla fuga. Quindi l’allarme al 112: in zona confluivano le pattuglie dei Carabinieri di San Polo d’Enza e dei comandi confinanti , tra cui quello di Quattro Castella.

La Fiat Punto grigia con a bordo i 4 giovani  responsabili dei furti è stata intercetata dai militari in via Carlo Marx a Quattro Castella, e quindi fermata in Via Antonio da Genova.

I quattro, tutti residenti nel reggiano (un 25enne e un 40enne abitanti a Bibbiano, un 33enne di Reggio Emilia e un 25enne abitante a Bagnolo in Piano) venivano  condotti in caserma e arrestati con l’accusa di concorso in furto aggravato e continuato.

Nel portadocumenti dentro il vano porta oggetti della Punto c’erano i 1.300 euro rubati in una delle due autovetture prese di mira. Le due borse sottratte, abbandonate dai ladri durante la fuga, sono state recuperate e restituite alle derubate. I 4 uomini arrestati devono comparire davanti al tribunale di Reggio Emilia per rispondere del reato di furto aggravato e continuato.

Il caso conferma la situazione di rischio dei parcheggi, dove si moltiplicano i furti con spaccata dei finestrini, in particolare nella zona della stazione Mediopadana e nel parcheggio dei Petali.

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