11/6/2015 – Fino al 31 marzo 2016 costerà meno ‘riscattare’ e quindi ottenere in proprietà alloggi di edilizia pubblica, normalmente destinati all’affitto, a Reggio Emilia.
Lo ha deciso la giunta comunale, che ha approvato una delibera, proposta dell’assessore a Bilancio, Patrimonio e Società partecipate Francesco Notari, sulla stima delle aree Peep concesse in diritto di superficie. La variazione al ribasso di tali stime comporterà di conseguenza una riduzione dei costi di riscatto degli alloggi pubblici che insistono su tali aree.
“Le nuove stime – spiega l’assessore Notari – sono state elaborate a seguito di un indirizzo politico, che, per la prima volta, ha tenuto conto da una parte della significativa e perdurante flessione dei valori immobiliari di mercato, dall’altra delle oggettive minori possibilità economiche di numerose famiglie, a causa del mutamento strutturale del quadro economico generale, che si è andato stabilizzando dopo l’apice della crisi.
La misura si configura quindi come ‘anti-crisi’; essa presenta infatti un duplice aspetto: quello patrimoniale e quello sociale, poiché potrà essere di aiuto a quanti, pur avendo subito una riduzione del proprio potere d’acquisto, intendono comunque riscattare l’abitazione Peep in cui risiedono. Questo, nella consapevolezza che la Casa, e quindi il diritto a un luogo di vita proprio e decoroso, rientra fra i beni primari di ogni famiglia”.
Con la delibera si rivedono dunque i valori utilizzati in precedenza, con riduzioni in media dell’8,85 per cento, differenziate per le varie zone in cui si trovano le aree Peep.
Si è ritenuto opportuno ed equo, inoltre, applicare i nuovi valori anche alle domande di riscatto che, pur essendo state presentate al Comune entro il 31 marzo 2015, non abbiano ancora ottenuto il relativo ‘atto conclusivo’, ovvero la stipula del contratto.
La giunta ha perciò approvato i seguenti prezzi di cessione, riferiti al metro quadrato di superficie territoriale, da utilizzare per il calcolo del corrispettivo dovuto al Comune di Reggio Emilia per il riscatto degli alloggi Peep nel periodo dal primo aprile 2015 al 31 marzo 2016:
Comprensorio |
Prezzo al metro quadrato di superficie territoriale |
1° Comprensorio Peep Pieve Modolena Sud |
Euro 265 |
1° Comprensorio Peep Pieve Modolena Nord |
Euro 185 |
2° Comprensorio Nebbiara |
Euro 265 |
3° Comprensorio Rivalta-Borri |
Euro 265 |
4° Comprensorio Pappagnocca |
Euro 290 |
5° Compresorio Peep Forese – Masone |
Euro 120 |
5° Compresorio Peep Forese – Massenzatico |
Euro 110 |
5° Compresorio Peep Forese – Bagno |
Euro 110 |
5° Compresorio Peep Forese – Fogliano |
Euro 165 |
5° Compresorio Peep Forese – Gavassa |
Euro 100 |
5° Compresorio Peep Forese – Sesso |
Euro 145 |
5° Compresorio Peep Forese – Codemondo |
Euro 145 |
5° Compresorio Peep Forese/art. 51 – Cella |
Euro 145 |
Questo a saldi invariati del Bilancio. Il servizio Patrimonio del Comune, infatti, non prevede una riduzione delle entrate rispetto a quelle complessivamente previste nel bilancio in corso, in quanto si ipotizza che, alla diminuzione dei prezzi di riscatto degli alloggi in oggetto, conseguirà un aumento del numero di richieste di riscatto.