Capo negozio rubava in grande stile per fare regali: arrestato reggiano 31 anni, in casa aveva griffes per settemila euro

13/6/2015 – Rubava non per soldi e neppure per sfamare dei figli: rubava per fare regali ad amiche e amici, per “sentirsi accettato da loro”. È quanto a dichiarato ai Carabinieri il capo negozio di un esercizio commerciale appartenente a una catena della grande distribuzione insediata in centro storico. Il dipendente infedele è stato arrestato: in casa aveva merce rubata per circa settemila euro. 

La direttrice dubitava da tempo di lui, e i sospetti si sono rivelati fondati quando ieri,  alla fine del turno di lavoro, è stato trovato in possesso di borselli, indumenti intimi, profumi, capi d’abbigliamento delle più prestigiose marche (Timberland, Moschino, Calvin Klein, Emporio Armani, Tosca Blu) del valore di 800 euro. 
Inoltre a casa i carabinieri della Stazione di Corso Cairoli gli hanno trovato un ingente partita di merce (borse, borselli, portafogli, capi d’abbigliamento vari, indumenti intimi, profumi, candele profumate etc..) dal valore commerciale di oltre 7.000 euro: tutto  risultato rubato dal capo negozio durante l’orario di lavoro. 
Da circa un mese la direttrice del negozio era in contato con i Carabinieri, a cui aveva presentato alcune denunce di furto per ammanchi rilevati dagli scaffali. In breve i sospetti si sono  indirizzati verso il capo negozio, allet  perquisizioni e all’arresto di ieri sera.  Il capo negozio infatti ieri intorno alle 19,30 veniva fermato all’uscita dalla direttrice che chiamava i Carabinieri. Nella borsa in pelle che teneva a tracolla c’erano i capi rubati nella giornata.  Alla luce della flagranza di reato il 31enne veniva quindi arrestato con l’accusa di furto aggravato e continuato. Nella sua abitazione, come detto,i carabinieri della Stazione di Reggio Emilia Principale hanno un’ingente partita di merce. 
Tuttavia non rubava per lucro: al maresciallo ha dichiarato che rubava per fare regali agi amici e alle amiche. In questo modo, secondo quanto riferito, si sentiva accettato. Le indagini ora proseguono per comprendere da quanto tempo rubava e quale altra refurtiva abbia sottratto.
 

 

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