13/5/2015 – Un carico di ben 42 chili di eroina, per un valore allo spaccio di circa un milione e mezzo di euro, è stato sequestrato dai Carabinieri nel reggiano. L’operazione, di cui si conoscono pochi particolari, ha preso le mosse da un’inchiesta aperta dalla procura di Bologna, e ha portato all’arresto di due pachistani, intorno alle 12 di ieri, nel comune di Cadelbosco. Lo scrive la Gazzetta di Reggio di oggi. Uno dei due arrestati, Alì Tamoor residente a Campagnola, è un esponente di spicco della folta comunità pachistana della Bassa reggiana.
L’eroina sequestrata avrebbe un tasso di principio attivo elevato: forse faceva parte di un trasporto in transito nel reggiano. A conferma, una volta di più, che questa parte dell’Emilia costituisce uno snodo fondamentale per i traffici internazionali di stupefacenti.