5/5/2015 – I Carabinieri della Compagnia di Guastalla e del Nucleo ispettorato del Lavoro di Reggio Emilia, con il supporto della direzione territoriale del Lavoro, hanno fatto irruzione in un night della bassa reggiana impiegava in nero il 45% della forza lavoro.
Nei guai è finito un 63enne reggiano amministratore unico della società che gestisce il locale notturno :hanno sospeso l’attività commerciale e hanno comminato una maxi multa al titolare, una stangata da oltre 40 mila euro.
Il controllo, pianificato all’interno delle attività volte a contrastare il lavoro nero e lo sfruttamento di manodopera clandestina, è avvenuto l’altra notte. Carabinieri e Ispettorato hanno trovato al lavoro 22 dipendenti delle quali 10 (pari al 45% della forza lavoro) sono risultate non avere un contratto d’assunzione, e per questo impiegate in nero. Si tratta di donne risultate in prevalenza straniere e in regola con le norme di soggiorno in Italia. Ai sensi delle attuali norme di legge, l’attività aziendale è stata immediatamente sospesa dagli operanti che procedevano anche nei confronti dell’imprenditore comminandogli una maxi multa per oltre 40.000 euro. Ora la ripresa dell’attività dipenderà dallo stesso titolare che dovrà regolarizzare i dipendenti impiegati in nero e pagare la maxi multa.