BioDue (farmaceutici e integratori) debutta a piazza Affari. Advisor lo studio Baldi & Partners. Partenza col botto: +26,76%

20/5/2015 – Partenza col botto per BioDue, l’azienda di farmaceutici, fitoterapici e dermocosmetici di Tavernelle Val di Pesa, che ha debuttato in Borsa questa mattina nel segmento Aim, assistita da Baldi & Partners di Reggio Emilia, dallo studio legale Baldi e da Integrae Sim.

A fine mattinata il titolo BioDue ha registrato un aumento del 26,76%  a 4,50 euro, rispetto a un prezzo di collocamento di 3,55. La matricola aveva aperto a 4,032 e l’incremento è stato costante. alla chiusura della giornata borsistica la matricola ha confermato un brillato 4,50 per azione.

20/5/2015 – Debutta oggi a Piazza Affari nel mercato Aim Italia la BioDue, azienda di integratori alimentari, in particolare  fitoterapici, dispositivi medici e prodotti dermocosmetici di Tavernelle Val di Pesa, guidata dai fratelli Vanni e Ruffo Benedetti.

Vanni Benedetti, presidente BioDue

Vanni Benedetti, presidente BioDue

L’accoglienza del mercato è stata più che buona, con richieste di acquisto molto superiori all’aumento di capitale (rimarchevole l’1,25 al prezzo massimo di vendita) con prenotazioni da parte di investitori istituzionali come i fondi Azimut e Arca, oltre all’adesione di banche toscane  di medie dimensioni.

A guidare la quotazione lo Studio Baldi & Partners di Reggio Emilia (NOMAD e Financial Advisor) con lo Studio legale Baldi come Advisor legale. BioDue inoltre è assistita da Integrae Sim come Global Coordinator del collocamento privato e  da Reconta Ernst&Young in qualita’ di revisore dei conti.

Carlo Baldi

Carlo Baldi

BioDue colloca un flottante del 10,1% del capitale, per un totale di 4 miliardi, equivalenti a 400 mila euro di aumento di capitale e 3,6 milioni di sovrapprezzo azioni, con lock up di 12 mesi per i principali azionisti. Il prezzo di collocamento è di 3,55 euro per azione.

L’azionariato e’ composto da Vanni Benedetti (37,19%), Ruffo Benedetti (31,31%), Pierluigi Guasti (18,14%), Roberto Nisica (1,38%), Honeyfarm (0,79%), Enrico Russo 44.280 (0,40%), Luca Sforazzini (0,40%) e Tamara Galetti (0,29%).

“L’interesse degli investitori – ha sottolineato  Carlo Baldi nella conferenza stampa di presentazione del collocamento, ieri a Firenze – nasce dalla storia stessa dell’azienda e dalla sua stabilità in termini di redditività:  negli ultimi tre anni ha realizzato un Ebitda tra l’11 e il 14%, mentre la media italiana è sotto il 10%”.

“In 29 anni di lavoro l’azienda fondata da nostro padre Fulvio – ha affermato il presidente Vanni Benedetti – ha sempre prodotto utili, salvo un anno a causa di un insieme di fusioni finalizzate alla crescita. E posso affermare con soddisfazione che anche nell’ultimo periodo i numeri sono veramente soddisfacenti. BioDue opera sia come fornitore di grandi realtà farmaceutiche, sia con marchi propri come Pharcos, Biofta (prodotti oftalmici) e Selerbe distribuiti attraverso una rete di agenti e informatori scientifici monomandatari, che raggiunge circa il 50% degli oculisti italiani e il 100% dei dermatologi. Realizziamo i nostri prodotti in sette stabilimenti, tutti a Tavernelle, caratterizzati da standard elevati di qualità e di sicurezza, come del resto chiedono le normative Europee ed Usa: un elemento, quest’ultimo, particolarmente apprezzato dagli investitori”.

Ruffo Benedetti

Ruffo Benedetti

L’azienda oggi realizza il 92% del fatturato diretto in Italia, con prospettive incoraggianti di crescita sui mercati esteri: l’ingresso in Borsa è finalizzato anche all’internazionalizzazione dell’azienda. “L’industria farmaceutica italiana gode di un prestigio indiscutibile a livello mondiale- sottolinea il vicepresidente Ruffo Benedetti – e ciò, insieme alla nostra tradizione e alla qualità riconosciuta dei nostri prodotti, apre possibilità importanti di espansione di BioDue all’estero”.

 

 

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