Play off Reggiana, diecimila tifosi non bastano
I granata bloccati sullo 0-0 dal Bassano

IL TIFO APPASSIONATO DEI 10.000 SPETTATORI DEL “CITTA’ DEL TRICOLORE” NON E’ BASTATO PER SPINGERE ALLA VITTORIA LA REGGIANA CHE HA PAREGGIATO 0-0 COL BASSANO. DOMENICA PROSSIMA IL MATCH DI RITORNO AL “RINO MERCANTE” DI BASSANO DEL GRAPPA.

I granata hanno giocato meglio nel primo tempo in cui hanno colpito un palo con Giannone pareggiato dalla traversa di Pietribiasi in chiusura dei primi 45’. Nella ripresa il Bassano ha preso in pugno il match vedendosi annullare due reti per fuorigioco. La Reggiana ha sofferto giocando con il cuore che potrebbe non bastare nel ritorno. Infortuni muscolari per De Giosa e Vacca. Critico verso l’arbitro Asta, tecnico del Bassano, che ha recriminato anche per un rigore non concesso alla sua squadra.

di Carlo Codazzi

Tanto Rumore per nulla..nel senso di un nulla di fatto al
primo round tra Reggiana e Bassano che hanno pareggiato 0-0 l’andata delle semifinali play off di Lega Pro. Rumore perché di “rumore” i 10.000 spettatori (9.830 per la precisione, un numero così elevato sugli spalti dello stadio reggiano non si ammirava da Reggiana-Napoli del 2004 se non ricordiamo male ndr)) accorsi al “Città del Tricolore” per spingere la Regia verso la finale degli spareggi promozione ne hanno fatto tanto. Tifo alle stelle, coreografia bellissima della Curva Sud per l’attesissima sfida al Bassano. Alla fine, nonostante un pareggio casalingo a reti inviolate, tanti applausi per
Ruopolo e compagni che hanno, comunque, disputato un match coraggioso contro un avversario che si è rivelato un “osso”
durissimo da rodere.

Reggiana - Bassano, la coreografia della curva sud

Reggiana – Bassano, la coreografia della curva sud

In partenza Colombo ha optato per il consueto 4-3-3 con in avanti Giannone largo a destra, Siega sull’out sinistro e
Ruopolo boa centrale. Soliti uomini e solite posizioni negli altri due reparti. Mister Antonino Asta ha apparecchiato un 4-2-3-1 con Pietribiasi ad agire da punta davanti ad un trio composto da Iocolano a sinistra, Furlan a destra e Nolè centrale. A proteggere la difesa Davì e Proietti, dietro Priola e Bizzotto centrali, Toninelli a destra con Semenzato sul fronte opposto.

La Reggiana è partita in sordina un po’ invischiata nella ragnatela di centrocampo messa in campo da Asta. Al 7’ il primo corner del match è stato del Bassano. Al 12’ si è scossa la partita assieme al palo alla sinistra di Grandi centrato da una punizione a giro di Giannone, sul prosieguo dell’azione Siega ha crossato dalla sinistra e Grandi ha respinto in tuffo. Il Bassano si chiudeva bene e ripartiva con efficacia e al 15’ Pietribiasi è caduto in area granata su azione di
corner: l’arbitro gli ha mostrato il giallo per simulazione. La Regia nella parte centrale del 1° tempo ha sviluppato le sue azioni migliori come al 20’ quando Mignanelli ha spedito un siluro di sinistro che Grandi ha deviato in tuffo con
qualche difficoltà. Ha corso un rischio importante Pietribiasi al 21’ quando ha palesemente simulato di aver subito una gomitata in area reggiana mentre tentava una penetrazione fianco a fianco con Spanò. Al 23’ il Sig. Di Martino ha mostrato il giallo a Siega: cartellino pesante perché l’ala granata era in diffida e non sarà del match a Bassano. Dopo uno spavento per un appoggio all’indietro coi brividi di De Giosa che ha costretto Feola all’anticipo in scivolata su Pietribiasi, Grandi ha dovuto ribattere in tuffo una botta di Vacca seguita ad un angolo battuto dalla Reggiana.

Pietribiasi ammonito per simulazione

Pietribiasi ammonito per simulazione

Gli uomini di Colombo hanno continuato a fare la partita
cercando di aggirare sulle fasce il Bassano che attendeva e ripartiva pericolosamente. Il finale dei primi 45’ è stato appannaggio degli ospiti che, al 38’, hanno pareggiato il conto dei legni colpendo la traversa con una zuccata di Pietribiasi servito da un esterno al bacio di Semenzato che aveva fatto il break sulla destra dopo una fuga solitaria di
40 metri. Prima della pausa Feola ha alzato oltre la sbarra una potente, ma centrale, bordata su punizione di Furlan.

Alla ripresa delle ostilità la Reggiana ha presentato sul terreno di gioco Sabotic per De Giosa vittima di un risentimento muscolare. Il Bassano è ripartito col piede schiacciato sull’acceleratore mettendo in ambasce la retroguardia granata. Al 49’ Feola è stato costretto ad una difficile parata, su colpo di testa di Davì, con Iocolano a mancare di un soffio la deviazione sotto misura sul cross che è seguito alla respinta del portiere granata.

Giannone stampa il pallone sul palo

Giannone stampa il pallone sul palo

Bassano che ha menato le danze prendendo possesso del centrocampo e al 57’ gli ospiti hanno esultato, ma l’urlo del
goal gli si è strozzato in gola perché il tocco vincente di destro di Nolè, in anticipo sui centrali granata, su assist di testa di iocolano, è stato vanificato dalla segnalazione del guardalinee: “sbandierato” l’offside di Furlan che aveva crossato per Iocolano.

Regia in sofferenza, così Colombo ha tolto Vacca (altro problema muscolare!) inserendo Malrtese. Al 66’ altra rete annullata al Bassano, ancora per offiside, stavolta nettissimo, che aveva messo nel sacco con Pietribiasi pescato dal solito Furlan, in transizione, solo davanti a Feola. Colombo si è sbracciato dalla panchina cercando di scuotere i suoi uomini che hanno provato a reagire col cuore più che col gioco. Brivido per gli ospiti al 68’ perché Mignanelli si è incuneato in area veneta, sulla sinistra, presentandosi davanti a Grandi: tocco robusto di spalla del centrale del Bassano e caduta in area del terzino granata su cui l’arbitro ha sorvolato giustamente. Sei minuti più tardi Bruccini ha costretto alla deviazione in angolo Grandi con una fucilata su punizione da 25 metri (fallo su Siega.). Nel finale, però, gli ospiti hanno ripreso il controllo delle operazioni e al 78’ e Furlan ha impegnato in tuffo l’attento Feola. Ha tentato la carta-portafortuna Colombo immettendo Bruno Petkovic (varie gare si sono risolte bene per la Regia col suo ingresso)per un Giannone in calo fisico. Cambio che non ha fruttato perché la Reggiana (passata al 4-3-1-2) non riusciva più a tenere su la palla e all’81’ Furlan (ancora lui!) è sgusciato via, palla
incollata al piede, nei pressi del vertice destro dell’area granata e ha lasciato partite un tiro-cross rasoterra che è uscito a lato di poco. Anche il Bassano ha utilizzato tutti i suoi cambi tra il 71’ e l’86’ per immettere forze fresche sui
titoli di coda della gara che si è chiusa sullo 0-0.

La Reggiana saluta la curva sud

La Reggiana saluta la curva sud

La truppa di mister Colombo ha omaggiato, al termine, i tifosi dei distinti e della Sud come in occasione delle tante vittorie colte in stagione applaudita e incoraggiata a lungo, a sua volta, dalla tifoseria che ha apprezzato la prestazione tutta grinta e cuore dei propri beniamini. Qualche recriminazione per il pari da parte veneta in buona parte giustificata da quanto visto sul campo. Nel dopo gara Mister Asta ha posto l’accento sul rigore netto (a suo dire) non concesso nel 1° tempo a Pietribiasi, poi ammonito per simulazione nella circostanza, confortato nella sua tesi dalle immagini di Rai-Sport. A noi la decisione arbitrale è parsa corretta, ma indubbiamente lo 0-0 va un pò stretto al Bassano.
In gara 2 ai granata il “cuore” potrebbe non bastare per riuscire a strappare la qualificazione per la finale degli
spareggi promozione. Domenica prossima si replica alle 18 al “Rino Mercante” di Bassano del Grappa : la strada per la serie B è in salita, speriamo non diventi un “Golgota” per Ruopolo e soci.

IL TABELLINO

REGGIANA-BASSANO VIRTUS 0-0

Reggiana (4-3-3): Feola; Andreoni, Mignanelli, Angiulli, Spanò, De Giosa (dal 45’ Sabotic), Vacca (dal 65’ Maltese),
Bruccini, Ruopolo, Giannone (dal 79’Petkovic), Siega. A disp.: Messina, Parola, Maltese, Alessi,  Ricci. All. Alberto
Colombo.

Bassano Virtus (4-2-3-1): Grandi, Toninelli, Semenzato, Davì, Priola, Bizzotto, Furlan (dal 86’ Cortesi), Proietti, Pietribiasi (dal 79’Maistrello) , Nolè (dal 71’ Cattaneo), Iocolano. A disp.: Scaranto, Stefanin, Zanella, Cenetti. All. Antonino Asta.

Arbitro: Antonio Di Martino di Teramo.

Assistenti: Hager di Trieste, Camillucci di Macerata
Q.u. Vesprini di Macerata

NOTE:  Ammoniti: Siega (R) AL 23’, Mignanelli (R) al 48’, Vacca (R) al 54’, Pietribiasi (B) al 15, Proietti (B)  al 34’. Angoli 6-5 per il Bassano. Recuperi: 1t. 1’, 2t 3’. Spettatori paganti: 9830 per un incasso di 167.006 euro.

INTERVISTE DOPO GARA

Di Stefano Bassi

Mister Alberto Colombo: «Gran bella squadra il Bassano gli va riconosciuto il loro valore ma il nostro tipo di gioco alla fine lo ha avvantaggiato e alla lunga lo ha favorito anche se la qualificazione rimane ancora aperta grazie alla nostra grande prova di cuore».

L’allenatore ha proseguito: «Nel primo tempo siamo partiti bene e abbiamo avuto la meglio per una mezz’ora poi sono venute fuori le qualità del Bassano: allungandoci è venuta fuori la maggiore freschezza e brillantezza fisica degli avversari che hanno evidenziato ottime qualità contribuendo a dare un maggior significato ad un incontro disputato di fronte ad un pubblico di quasi
diecimila persone».

Mister Colombo dà istruzioni a Ruopolo e Bruccini

Mister Colombo dà istruzioni a Ruopolo e Bruccini

Il mister in conclusione: «In certe situazioni fatichiamo ancora a leggere la partita e in certi frangenti non abbiamo ancora pazienza ma nel prossimo incontro in trasferta non saremo
chiamati a fare noi la partita e quindi saremo più pazienti, affronteremo meglio la fase difensiva e sfrutteremo meglio le ripartenze».

Alla domanda sulla situazione dei giocatori sostituiti il mister ha chiarito che sia per quanto riguarda De Giosa che Vacca si tratterebbe di piccoli risentimenti muscolari che saranno
valutati in settimana anche se almeno per quanto riguarda Vacca, il giocatore stesso avrebbe confermato al mister la sua presenza per la prossima fondamentale sfida di domenica prossima.

Alla domanda sul sostituto di Siega squalificato il mister ha così replicato: «Ci penseremo con calma durante la settimana quando decideremo bene come affrontare l’incontro».

Mister Colombo

Il presidente Barilli: «L’importante era non perdere; primo tempo equilibrato e secondo tempo leggermente meglio il Bassano ma sono stati i cambi determinanti a nostro sfavore e che hanno allungato il gioco della nostra squadra».

Mister Asta: allenatore del Bassano è amareggiato e al contempo soddisfatto della prestazione messa in campo dai suoi: «La trattenuta su Pietribiasi? Dalla panchina ci è sembrato rigore netto ma
rigore a parte abbiamo giocato bene ma non siamo riusciti a vincere perché abbiamo commesso troppi errori».

Proseguendo nella disamina il mister: «Non siamo stati bravi nel finalizzare il gioco che abbiamo creato ed è stato un vero peccato non portare a casa il risultato pieno».

In conclusione: «Ad essere sincero mi sarebbe andato stretto anche una rete a zero, per il gioco espresso, ma ci prepareremo al meglio per domenica sperando in un pubblico giallorosso numeroso più che mai».

Reggiana - Bassano, un minuto disilenzio per i caduti e le vittime civili della Grande Guerra

Reggiana – Bassano, un minuto di silenzio per i caduti e le vittime civili della Grande Guerra

Il portiere Feola alla domanda di quale fra tutte le parate sia stata la più difficile ha replicato: «Indubbiamente il colpo di testa di Priola al 4’ del secondo tempo».   in conclusione: «Bene la prima mezz’ora poi loro sono venuti fuori mentre nel secondo tempo ci siamo allungati troppo anche se alla fine siamo stati bravi e molto concentrati perché l’avversario è forte ma nulla è compromesso.

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