12/11/2014 – “La politica non deve essere un mestiere per nessuno. Bisogna azzerare i rimborsi ai consiglieri regionali, ed eliminare i contratti di collaborazione concessi ai privilegiati dei vari cerchi magici”.
Giuseppe Pagliani, capolista reggiano di Forza Italia alle elezioni regionali del 23 novembre, taglia la testa al toro, e sull’onda delle accuse di peculato nei confronti di 42 consiglieri regionali su 50, lancia la proposta-choc del taglio completo e definitivo dei rimborsi spesa nei palazzi di via Aldo Moro come atto concretamente visibile di moralizzazione della politica.
“La politica non deve essere un mestiere per nessuno – scrive oggi il candidato azzurro – La sinistra da sempre ha sovrapposto il concetto di politica con quello di professione del politico, e questo per noi è un concetto profondamente sbagliato. Chiunque svolga attività politica deve farlo avendo un proprio mestiere e rimanendo in carica per un tempo limitato e ben definito di anni, come più volte ho sostenuto io in interventi pubblici in questi anni”.
E aggiunge: “Per noi la Regione Emilia Romagna ed ogni altra regione italiana deve azzerare i rimborsi ai consiglieri collegando l’indennità alla reale carica istituzionale. E basta contratti di collaborazione poco veritieri e credibili concessi a cerchi magici vari“.
Pagliani annuncia che la sua prima proposta che promuoverà in Regione sarà volta proprio “ad ottenere l’azzeramento dei rimborsi ai consiglieri”.
“Io ho numerosi colleghi e collaboratori negli studi – conclude – e per me fare politica rappresenta un grave costo professionale, ma la passione supera anche questo ostacolo: nell’universo politico regionale e tra i candidati sono uno dei pochi che può vantare questa netta distinzione dei ruoli“.