21/9/2014 – Sono un pakistano clandestino di 23 anni, Vaqas Ahmed, i resti umani trovati in avanzato stato di decomposizione il 14 maggio in un campo a Fabbrico, dove erano in corso lavori per un parcheggio alle spalle dello stabilimento Landini. Gli inquirenti sono riusciti a determinarne l’identità attraverso l’esame del Dna.
Vaqas era arrivato in dicembre, ospitato da amici, ed era scomparso due mesi dopo. Secondo gli inquirenti il giovane fu accoltellato, un delitto probabilmente maturato nella folta comunità pakistana della bassa reggiana.
C’è chi aveva messo in relazione il ritrovamento del cadavere con l’assassinio avvenuto in Pakistan di un giovane che dalla bassa era rientrato nel paese d’origine per il matrimonio.