23/8/2014 – Mentre il figlio veniva portato in ospedale dopo essersi schiantato con lo scooter, il padre recuperava il mezzo risalendo e contattando, attraverso i documenti, il proprietario per restituirgli il ciclomotore, ignaro che fosse stato rubato nella notte.
Il proprietario, che aveva già formalizzato la denuncia, si è quindi presentato ai Carabinieri di San Martino in Rio, riferendo della telefonata. Il genitore, un cinquantenne, era in totale buona fede e non sapeva che era stato rubato.
Il figlio, con un amico, uno di 25 e l’altro di 30 anni, erano usciti fuori strada in Via Per Rubiera a San Martino in Rio. E mentre il figlio veniva soccorso e trasporto in ospedale (fortunatamente per lui prognosi di soli 5 giorni), l’amico si è allontanato. Al padre giunto sul luogo dell’incidente non è rimasto altro da fare che recuperare il ciclomotore che poi ha fatto avere al proprietario ignaro che fosse rubato.
I Carabinieri di San Martino in Rio al riguardo sono riusciti a identificare in un 25enne sempre del paese l’amico del 30enne ferito. Per i due, alla luce di quanto accertato dai Carabinieri di San Martino in Rio, è scattata la denuncia in stato di libertà in ordine al reato di concorso in ricettazione. Il ciclomotore danneggiato veniva restituito al derubato.
ci vorrebbe un amico...
26/08/2014 alle 10:32
A volte succede di mettersi in casa dei ladri scambiandoli per amici.
In gioventù…poi se abbiamo capito la lezione possimao avere la garanzia che assisteremo al suo funerale.
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