di Francesco Fantuzzi*
Il neo Sindaco aveva promesso in campagna elettorale di introdurre elementi di innovazione per le nomine delle società partecipate: tali elementi sono del tutto assenti nelle scelte effettuate per Aeroporto srl.
L’ho affermato a più riprese: non avrò pregiudizi sull’operato della nuova Giunta e valuterò i fatti.
Fatti che, per quanto riguarda le nomine di Aeroporto srl, confermano tuttavia la totale continuità con la gestione Delrio e con le pratiche spartitorie del passato.
Non vi è infatti traccia dei principi di snellimento dei cda e di razionalizzazione delle partecipate evocati con suggestione da Vecchi: non si è proceduto con la scelta di un Amministratore Unico, da lui a più riprese caldeggiato, non si sono resi pubblici i curricula e si è confermato un cda a tre figlio di logiche spartitorie cui non vorremmo più assistere.
Perchè peraltro la Provincia, che non dovrebbe più esserci, deve continuare a indicare un proprio consigliere?
Del tutto insufficiente e conservatrice è poi la proposta dello stesso Vecchi di ridurre di circa il 20% i compensi dei membri del cda: 19.000 euro annui sono ancora consistenti, in altre partecipate di mia conoscenza sono decisamente inferiori, nonostante impegno e responsabilità siano i medesimi. Valuteremo i fatti dunque: auspicando ben altro coraggio e meno proclami.
*Un’altra Reggio