24/7/2014 – Il perito Umberto Nizzoli ha ritenuto che la piccola che accusa il padre di averla violentata, con la complicità della madre, è attendibile e in grado di testimoniare.
Lo psicologo lo ha detto nell’incidente probatorio che si è tenuto questa mattina in Tribunale a Reggio davanti al giudice Giovanni Ghini, presenti il difensore del padre, l’avvocato Federico Bertani, e quello della madre, l’avvocato Angelo Russo.
Nizzoli si è pronunciato sull’attendibilità valutando le parole e il comportamento della bimba che, il 3 marzo scorso, era stata ascoltata in modo protetto. Dal suo racconto emerge un quadro terrificante: ha detto di aver subito, nel 2011, atti di violenza sessuale da parte del padre, e che la madre era presente e consenziente.
I fatti sarebbero avvenuti nell’abitazione della coppia, in un paese della zona delle ceramiche. Per questo anche la donna deve rispondere della stessa accusa.