28/7/2014 – Forza Italia rilancia l’allarme usura. Il fenomeno a Reggio Emilia ha raggiunto livelli mai visti ed è destinato a crescere con l’effetto combinato di più fattori: una gran quantità di denaro sporco proveniente dal Sud, denaro alla continua ricerca di canali di riciclaggio; il persistere della crisi che aggrava la situazione di indebitamento delle imprese, soprattutto nell’edilizia; i protocolli di Basilea 3 che riducono ulteriormente le possibilità di accesso al credito legale da parte di famiglie e piccole e medie imprese.
“I risultati sono devastanti. Ogni giorni si ha notizia di famiglie disperate, ogni giorno è uno stillicidio di imprenditori che gettano la spugna e finiscono tra le grinfie degli usurai”, afferma Giuseppe Pagliani, capogruppo di Forza Italia in consiglio comunale a Reggio.
L’avvocato di Arceto ha così firmato un ordine del giorno da discutere in Sala del Tricolore, con la richiesta alla Giunta di istituire uno sportello anti- usura e un numero verde per raccogliere in forma anonima le denunce di imprenditori e cittadini.
Forza Italia chiede anche una campagna nelle scuole per l’educazione a “un corretto rapporto col denaro”.
Di seguito il testo dell’Ordine del giorno presentato in Comune
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ORDINE DEL GIORNO
“PREMESSO CHE
• In Italia centinaia di migliaia di persone sono sovraindebitate; di queste una quota rilevante è riconducibile alla cosi detta usura familiare
• L’usura è un fenomeno in crescita e dalle conseguenze devastanti, presente anche nel nostro territorio provinciale soprattutto nel settore edile oggi in gravissima crisi
• l’accordo di Basilea 2 – entrato in vigore il primo gennaio del
2007 stabilisce per gli istituti di credito parametri ancora più rigidi per la concessione dei finanziamenti alle imprese, lo stesso è superato peggiorativamente dai nuovi accordi previsti per Basilea 3 ancora più stringenti nei parametri di concessione del credito
PRESO ATTO CHE
• Secondo dati ISTAT, l’indebitamento medio delle famiglie italiane è in costante aumento, e conseguentemente anche la nostra città vive da anni fenomeni di impoverimento progressivo dei singoli e delle famiglie;
• L’attuale e perdurante periodo di crisi economica, assieme ad un sempre più problematico accesso al sistema creditizio rendono difficoltoso per le famiglie, le piccole e medie imprese l’ottenimento di finanziamenti
CONSIDERATO CHE
• Il reato d’usura colpisce indistintamente tutti i settori e le classi sociali ed intacca in profondità l’intero tessuto economico – sociale
RITENUTO CHE
• Per arginare il fenomeno dell’usura e del riciclaggio del denaro ad esso connesso, sia indispensabile omogeneizzare la legislazione a livello europeo, prevedendo una maggiore collaborazione investigativa – giudiziaria;
• Il fondo antiusura nazionale sia insufficiente a far fronte alla dimensione e alla diffusione del fenomeno;
• Occorra intervenire sul sistema creditizio finanziando, le associazioni ed i consorzi fidi che garantiscono parzialmente i prestiti concessi dalle banche alle persone a rischio d’usura;
IMPEGNANO IL CONSIGLIO COMUNALE E LA GIUNTA A:
• Realizzare una campagna d’informazione e prevenzione a livello scolastico per educare ad un giusto rapporto con il denaro;
• Istituire insieme ai comuni della Provincia uno sportello antiusura per raccogliere in forma anonima le denunce da inoltrare poi all’autorità giudiziaria al fine di perseguire e colpire le organizzazioni e le persone che svolgono l’attività illecita d’usura
• Istituire un numero verde antiusura da pubblicizzarsi con una campagna di divulgazione specifica, a cui le vittime d’usura possano rivolgersi;
• Effettuare, in collaborazione con le associazioni di categoria e con le associazioni anti racket e anti usura della Emilia Romagna, un’indagine approfondita sull’evoluzione del fenomeno nel territorio comunale e provinciale reggiano, per determinare le categorie sociali più colpite ed individuare opportune modalità d’intervento;
• Farsi promotore presso il Governo e il Parlamento affinché, per il reato di usura, vengano previsti tempi di prescrizione più lunghi e pene maggiorate”.
Enrico Bini
28/07/2014 alle 23:25
Buona sera avvocato ,vorrei informarla che in camera di commercio e’ attivo uno sportello gestito da libera per conto della camera di commercio .
Ufficio anti racket e anti usura.forse è meglio far funzionare le cose che già ci sono piuttosto che fare doppioni.
Cosa ne pensa?
Grazie.
Enrico Bini .