17/5/2014 – Continua lo stillicidio di cattive notizie dal mondo delle grandi cooperative di costruzione. Bilanci Unieco e Ccpl e disavventure di Coopsette a parte, l’ultima riguarda il rinvio di un anno dell’ultima tranche dei pagamenti di Retecoop ai duemila prestatori della Cmr di Reggiolo, che hanno perso il loro denaro nel crac della cooperativa.
E mentre il candidato sindaco di Reggiolo Manuel Negri prende impegno per una commissione d’inchiesta e annuncia l’avvio di una causa collettiva, il capolista di Forza Italia a Reggio, Giuseppe Pagliani, esterna il proprio allarme per la situazione di cui pagano il prezzo i soci prestatori.
«Retecoop può girare la frittata come vuole, ma tale rimane – ha dichiarato Pagliani – I tempi per il promesso rimborso ai soci prestatori di Cmr si allungano, con indubbio e rilevante danno per quest’ultimi. Che poi Retecoop tenti di giustificare i ritardi rispetto ai tempi di rimborso stabiliti, asserendo che ciò deriva dal fatto di essere intervenuta in altre situazioni critiche, è del tutto irrilevante. Ciò che Retecoop avrebbe dovuto fare, ma non l’ha fatto – continua l’esponente azzurro – era quello di verificare per tempo ed intervenire tempestivamente per evitare situazioni di gravissimo dissesto da parte di cooperative, i cui guai finanziari vengono oggi scaricati su coloro che nessuna colpa hanno: i fornitori, i prestatori d’opera e i soci prestatori».
«Uno slogan caro alla sinistra – conclude Pagliani – sostiene che i costi della crisi economica non devono essere pagati dai cittadini. Peccato che, nei fatti, la stessa sinistra faccia finta di non vedere, facendosene invece complice, che la cooperazione in dissesto i costi della crisi li fa pagare, eccome, a quei cittadini, molti dei quali in misura decisamente rilevante sotto il profilo economico, la hanno sostenuta ed in essa hanno avuto fiducia. Un vera vergogna».