Filosofia della cotica. Concioni sul “nimèl” e maialata domenica alle Cucine del popolo. Il menu
21/1/2014 – Crostini con pesto di lardo, salame fritto, riso e verze in brodo di ossi di maiale, sino alle ineguagliabili cotiche e fagioli: piatto da tavola reale, capace di far resuscitare anche Bertoldo.

Una memorabile
maialata, preceduta da dotti approfondimenti culturali giusto per far venire l’acquolina in bocca, vi aspetta
domenica 26 gennaio al circolo Arci Cucine del popolo di Massenzatico, via Beethoven 78/e, c/o La Paradisa),
centro studi di politica gastronomica fondato con il sostegno dell’indimenticabile
Luigi Veronelli, e da tempo famoso anche oltre confine.
Ecco dunque il programma di una domenica nel contado dedicata al “nimèl”
Ore 11,00 – Centro studi Cucine del Popolo a Massenzatico
Incontro sul “divin porcello” con
– LUIGI RIGAZZI: Viaggio nella storia del più antico amico dell’uomo, “al nimel”;
– IVANNA ROSSI: Porco — Cane;
– ALBERTO CAPATTI: Il maiale postmoderno.
Alle 13 a tavola per la maialata (la prenotazione è obbligatoria: tel. 345 4136886)
MENU (rigorosamente in reggiano)
Antipast: grustèin cun pistéda ‘d lèrd, grasò (ciccioli), salam frét in vèin bianc, peperoni
Mnèstri: ris e vérza in bròd fat cun y’ òs
Pietansi:còdghi e fazò, sampèt, òs boyu
Dols: torti dla cà
Cafè, acua, vèin
