6/12 – La regione Abruzzo, dove si convive abitualmente col lupo appenninico, fa da battistrada per una nuova legislazione sui diritti di cani e gatti. Nei giorni scorsi il Consiglio regionale abruzzese, all’Aquila ha approvato a maggioranza la nuova legge “Norme sul controllo del randagismo, anagrafe canina e protezione degli animali da affezione”, che sostituisce il vecchio testo del 1999. Da oggi è vietata la soppressione per eutanasia degli animali da affezione, nè su richiesta del proprietario nè per motivi di ordine sanitario o “sociale”. L’eutanasia resta possibile solo se gli animali sono “gravemente malati, incurabili o di comprovata pericolosità” e comunque “con il consenso del proprietario e ad opera di un medico veterinario”.
Ma oltre a questa la nuova legge introduce importanti novità, a cominciare dal divieto di usare la catena se non per ragoni sanitarie. Consente l’accesso degli animali negli ospedali, mentre vieta “di offrire animali in premio, vincita o omaggio nei luna park, nelle lotterie, nelle fiere, nei mercati, nelle mostre”.
Castelli
19/06/2016 alle 10:14
Grande legge e onore alla Abruzzo.
Arrivo nella mia casa al mare..In Abruzzo e precisamente Tortoreto lido e trovo il cane di un vicino legato alla catena.
Cagnolino piccolo da compagnia.
Tengo a precisare che questa persona ha una casa con un grande giardino recintato.
Io mi domando xche??
Proverò a parlare con la persona…padrone del peloso.
Ma sono sicura di nn ottenere risultati..anzi…
Come si può intervenire affinché questo supplizio alla povera bestiola cessi?
Grazie