Salvini a Reggio: “Questa volta vinciamo anche qui”
Incontro con i soci truffati della Coop. Reggiolo
“Vi renderemo giustizia, un crac oltre la politica”

2/9/2022 – Un caffè molto particolare – bagno di folla di buon’ora e incontro con i soci traditi della Cooperativa Muratori Reggiolo – per il leader della Lega Matteo Salvini, in maglietta rossa, questa mattina alle 9 in centro a Reggio Emilia, al Drip Coffee Lab di via Crispi. La prima tappa di un tour de force elettorale che lo ha portato nella stessa giornata a Bologna e in altre città della regione.

Salvini, che aveva accanto a sè la deputata reggiana Benedetta Fiorini (candidata a Imola e nella lista proporzionale del collegio P01 Emilia) ha fatto un giro tra gli ambulanti del mercato, concedendosi come sempre a selfie e foto, e pochi minuti prima della colazione elettorale si è intrattenuto in via Crispi con Manila Maffei e un gruppo di soci prestatori della Cmr, che hanno perduto i loro risparmi nel crac di dieci anni fa.

Salvini con i soci prestatori della Cmr

Li ha ascoltati, ha voluto essere ragguagliato sulla situazione e sulla recente denuncia presentata alla Procura della Repubblica, infine ha chiesto ai suoi collaboratori di preparare un report già nei prossimi giorni. E ha preso un impegno con i reggiolesi di fronte ai media nazionali, dedicandogli l’apertura del suo intervento di fronte ai militanti e cittadini intervenuti in via Crispi: “Un crac – ha detto – che va al di là della politica”.

I soci prestatori della Cmr cercheranno di essere ricevuti da tutti i leader politici di passaggio nel reggiano: un “giro” cominciato due sere fa con i candidati del Pd, in particolare col l’ex ministro Graziano Delrio, che gioca in casa, intervenuto a una cena elettorale alla Festa dell’Unità di Reggiolo.

Non c’è dubbio, tuttavia, che Salvini abbia preso a cuore la faccenda anche al di là della partita elettorale, che sul tracollo delle grandi cooperative e sui risparmi dissolti vede il centro sinistra oggettivamente in difficoltà.

“Vogliamo rendere giustizia anche in cabina elettorale a migliaia di risparmiatori truffati delle cooperative rosse reggiane, ci siamo riusciti in Veneto, in Friuli e ci stiamo provando anche in Toscana e in Puglia – così il leader della Lega – Qui c’è stato un crac che ha riguardato migliaia di famiglie e migliaia di risparmiatori che va al di là della politica. Dopo dieci anni queste famiglie devono rientrare in possesso di una parte di quello che è stato loro tolto, poi saranno i giudici a decidere come. Ma col caro vita di oggi, 50.000 euro penso che possano fare la differenza”.

Poi Salvini si è lanciato nella previsione di un cappotto per il centro sinistra il 25 settembre: “Vinceremo anche qui, a Reggio Emilia”. Un vaticinio che ha fatto reagire a stretto giro il segretario del Pd Enrico Letta che, consapevole della situazione, da Milano ha incitato il partito a convincere gli indecisi casa per casa: “Le prossime settimane saranno decisive”.

Nondimeno il “comandante” del Carroccio sa bene di avere il vento in poppa anche qui, in partibus infidelium: “A questo giro il centro destra può fare il tutto esaurito – ha detto a Reggio – Ovunque sia stato finora, ho sentito grande voglia di cambiamento. La Lega in ogni collegio può vincere, anche in quelli impensabili come Reggio Emilia, Imola e Bologna. Sondaggi? Oroscopi e calciomercato mi interessano poco. Il mio sondaggio sarà in cabina elettorale”.

Ma, ha aggiunto, “non voglio vincere le elezioni con un Paese in ginocchio”. In questo momento “l’Italia ha due emergenze prioritarie da risolvere. Servono interventi immediati per bloccare gli aumenti di luce e gas, e serve subito lo stop all’invio delle cartelle esattoriali della Agenzia delle Entrate. Non voglio vincere le elezioni con un Paese in ginocchio e un milione di disoccupati in più. C’è un Governo ancora in carica, proceda. Come ha fatto la Francia che ha stanziato 30 miliardi subito”.

In via Crispi ha anche posato per una foto con una coppia di origine africana, che gli ha chiesto se vuole mandare a casa gli immigrati, e lui ha risposto così: “Siete i benvenuti, chi viene qui e si comporta bene pagando le tasse è un mio amico. Chi arriva per rubare e spacciare, penso non piaccia neanche a voi. A me non interessa il colore della pelle”.

Poi è entrato nel bar per fare colazione e si è intrattenuto a parlare coi gestori, chiedendo prezzi e costi delle materie prime: “Lavoreremo per voi, perché non potete mettere certo il caffè a due euro”.

E, oltre alle cartelle esattoriali, ha detto stop anche a una bella fetta di erbazzone: “Ho messo il dietor nel caffè, sono a dieta. Quando vengo qua in Emilia, fra tagliolini, formaggi e tutto il resto, ingrasso e basta. Anche se è tutto squisito”. E si vedeva che respingere la tentazione gli è costato non poco…

“La presenza di Matteo Salvini questa mattina a Reggio Emilia è l’ennesima conferma dell’attenzione che la Lega ha sempre avuto nei confronti del nostro territorio -così Benedetta Fiorini a margine della manifestazione – Insieme abbiamo sempre lavorato fianco a fianco con i commercianti, gli imprenditori, i professionisti e tutti gli emiliani che oggi chiedono il nostro aiuto e non devono dover decidere di scegliere se pagare le bollette o fare la spesa o pagare le cartelle esattoriali o chiudere attività.

Dobbiamo intervenire immediatamente. Non si può aspettare ancora per mettere al sicuro il destino di famiglie e imprese e di conseguenza il lavoro. Il governo trova nella Lega tutta la disponibilità a sostenere misure emergenziali, per dare subito ossigeno al Paese, come lo scostamento di bilancio, il gas release, l’estensione del credito d’imposta, una moratoria sui mutui da fare qui e ora. Subito, non c’è più tempo da perdere”.

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Una risposta a 1

  1. Che la diritta via era smarrita Rispondi

    03/09/2022 alle 09:13

    Avrebbe dovuto incontrare anche una coppia di mafiosi di qualche delle tante ‘ndrine – integrati perfettamente; in città regnano sovrani.

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