Credem: 2 milioni 145 mila euro al direttore Gregori che va in pensione

22/9/2022 – Il direttore generale del Credem Nazzareno Gregori, che a fine dicembre andrà in pensione, riceverà dalla banca a titolo di fine rapporto la somma lorda di 2 milioni 145 mila euro, in parte cash e in parte entro cinque anni. Lo ha reso noto oggi la banca di via Emilia San Pietro con un comunicato del presidente Igino Zanon di Valgiurata.

Nazzareno Gregori

L’ACCORDO CON GREGORI: IL COMUNICATO

“Il Consiglio di Amministrazione di Credito Emiliano S.p.A. ha approvato in data odierna la proposta del Comitato Remunerazioni – che si è espresso anche ai sensi della Regolamentazione in materia di operazioni con Parti Correlate – riguardante l’accordo per la conclusione per collocamento in quiescenza del rapporto di lavoro del Direttore Generale Nazzareno Gregori, nel quadro di successione deliberato il 04.08.2022 e descritto nel comunicato diffuso al pubblico in pari data.

In conformità con la vigente normativa di Vigilanza e con le Politiche di Remunerazione del Gruppo Credito Emiliano, l’accordo con Nazzareno Gregori prevede il riconoscimento di:

– un importo a titolo di corrispettivo dell’accordo di non concorrenza già in essere, della durata di due anni dalla data di conclusione del rapporto (31.01.2023), con obbligo di non svolgere alcuna attività nei settori dell’intermediazione assicurativa, finanziaria e creditizia, pari a 495.000 euro lordi, di cui 475.000 verranno erogati in contanti e up-front. La restante quota sarà corrisposta upfront e in parte in forma differita su 5 anni; gli importi saranno riconosciuti in parte in azioni ordinarie Credito Emiliano; il tutto secondo le modalità dettagliate nella vigente Politica di Remunerazione del Gruppo Credito Emiliano per la corresponsione della remunerazione variabile ai risk taker apicali del Gruppo;

– un importo a titolo di buonuscita di 925.000 euro lordi a fronte della cessazione del rapporto di lavoro al 31.01.2023, corrisposta in parte upfront e in parte in forma differita su 5 anni; gli importi saranno riconosciuti in parte in azioni ordinarie Credito Emiliano; il tutto secondo le modalità dettagliate nella vigente Politica di Remunerazione del Gruppo Credito Emiliano per la corresponsione della remunerazione variabile ai risk taker apicali del Gruppo;

– un importo di 725.000 euro lordi ad assorbimento dei sistemi premianti 2022 contrattualizzati e in essere a fronte delle attività rese.

“Il valore delle azioni ordinarie Credito Emiliano oggetto di riconoscimento è calcolato sulla base del prezzo medio del titolo registrato nel mese precedente l’odierna deliberazione. I riconoscimenti corrisposti con le modalità di pagamento previste nella vigente Politica di Remunerazione del Gruppo Credito Emiliano sono soggetti alle clausole di malus e claw back riservate ai risk taker apicali del Gruppo”.

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