Un esercito di richiedenti asilo
Fine proroghe a Dimora d’Abramo e Ovile: a gara i servizi “diffusi” per 1.500 stranieri

17/8/2022 – È stato pubblicato oggi sul sito della Prefettura di Reggio Emilia il decreto di autorizzazione ai contratti per l’affidamento dei servizi di accoglienza e assistenza di 1500 cittadini stranieri richiedenti protezione internazionale, firmato dal prefetto,Iolanda Rolli (http://www.prefettura.it/reggioemilia/contenuti/Gara_singole_unit_agrave_abitative-14470967.htm).

Il prefetto Iolanda Rolli

Finora questo servizio – specifica l’Ufficio del governo – è stato erogato dai raggruppamenti guidati dalle cooperative Dimora d’Abramo e L’Ovile in regime di proroga delle convenzioni sottoscritte a gennaio 2018. “Per consentire, in continuità, l’accoglienza a tutti i richiedenti asilo attualmente ospitati, è stato anche pubblicato, sempre sul sito della Prefettura, un avviso pubblico per raccogliere manifestazioni di interesse per l’affidamento del servizio in questione, che rappresenterà quindi una soluzione ponte in attesa della definizione della nuova gara (http://www.prefettura.it/reggioemilia/contenuti/Manifestazione_di_interesse_accoglienza_stranieri_2022-14470902.htm).

La procedura pubblicata oggi conferma il modello dell’accoglienza diffusa in strutture di piccole dimensioni: la gestione dei richiedenti protezione internazionale nella provincia di Reggio Emilia, infatti, si contraddistingue per centri di piccole dimensioni, costituiti da singole unità abitative con capacità ricettiva fino a un massimo di 50 posti complessivi. L’efficacia di tale modello di accoglienza, d’altronde, è stata condivisa più volte nell’ambito del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, sede nella quale sia i vertici degli enti locali che delle forze di polizia ne hanno evidenziato i pregi e le ricadute positive in termini di integrazione.

Be Sociable, Share!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.