Pnrr, un pozzo di San Patrizio
A Reggio la cifra-monstre di 347 milioni
Efficienza e velocità: promossi dalla task force regionale

12/8/2022 – Ammontano a 347,21 milioni di euro i contributi Pnrr che, al momento, arriveranno su tutto il territorio provinciale, interessando tutti i 42 comuni con almeno un progetto. Una cifra mai vista in passato, per qualità e consistenza, a favore delle comunità locali reggiane.

La Missione 2 / Rivoluzione verde e transizione ecologica è quella con il maggior numero di finanziamenti: 128,65 milioni destinati a nuove scuole, efficienza energetica, infrastrutture idriche e riqualificazione dell’edilizia residenziale pubblica.

Altri 59,9 milioni arrivano grazie alla Missione 5 / Coesione e inclusione (in particolare rigenerazione urbana e qualità dell’abitare), 55,49 mln con la M6 Salute (ammodernamento ospedaliero e servizi di prossimità), 50,46 milioni con la M4 Istruzione e ricerca (soprattutto per la messa in sicurezza delle scuole), 44,83 mln con la M3 Infrastrutture per una mobilità sostenibile (a partire dal potenziamento delle linee ferroviarie).

Attraverso la Missione 1 / Digitalizzazione, innovazione, competitività, cultura e turismo si aggiungeranno altri 7,88 milioni, che saranno utilizzati per per musei, teatri e cinema e per l’attrattività dei borghi.

Per quanto riguarda, invece, la titolarità dei progetti, i 42 Comuni gestiranno 141,45 milioni (più 8,76 mln attraverso le Unioni), l‘Asl e gli enti del servizio sanitario 55,49 milioni, gli enti gestori delle reti di trasporto 47,52 mln, la Provincia 30,71 milioni.

Sotto i 15 milioni gli enti gestori del patrimonio immobiliare pubblico, le autorità portuali e di bacino, associazioni e consorzi pubblici, Università ed enti di istruzione (7,37 mln), i Consorzi di bonifica (6,19) e il Terzo settore.

“Per la pubblica amministrazione la sfida lanciata dal Pnrr è duplice – commenta il presidente della Provincia Giorgio Zanni – Non solo dobbiamo investire al meglio i finanziamenti, ma dobbiamo anche farlo in tempi celeri ed efficienti, cercando di far viaggiare alla massima velocità la nostra macchina amministrativa, migliorando processi e procedure ed anche riducendo l’impatto della burocrazia sugli stessi enti locali, su cittadini e imprese. Questo è l’ulteriore, importante obbiettivo che insieme stiamo cercando di raggiungere”.

In proposito, uno dei compiti della task-force Pnrr assegnata dalla Regione alla Provincia di Reggio Emilia attraverso il Progetto Mille esperti era proprio quello di analizzare la durata media della risposta degli enti locali e gli arretrati a 15 procedure autorizzative (13 quelle utilizzate nella nostra provincia) legate al mondo dei lavori pubblici, dell’edilizia, delle energie rinnovabili e dell’ambiente (come permessi di costruire, Scia, Cila, Pua, Vas, accesso agli atti…) e metterla in relazione con la media regionale e i termini previsti dalla legge.

“I risultati ottenuti da parte di Provincia, Unioni e Comuni reggiani sono molto incoraggianti rispetto agli ambiziosi target di miglioramento progressivo delle performance della macchina amministrativa, che punta entro il 2025 a una riduzione del 30% della durata media di tali processi e ad un tendenziale azzeramento dell’arretrato”, afferma il coordinatore della task-force regionale Dario Deveronico, manager sanremese che è stato una decina di anni fa direttore delle Fiere di Reggio.

Dario Deveronico

“La rilevazione della task force promuove l’attività amministrativa degli enti locali reggiani che in 8 procedure su 13 danno risposta a cittadini e imprese della nostra provincia in tempi celeri, e con un numero di arretrati di molto inferiori alla media regionale”, aggiunge Zanni.

“Le linee guida su cui continueremo a lavorare nei prossimi mesi passeranno necessariamente attraverso il tema dominante del Pnrr che è la transizione digitale, intesa non solo come dotazione tecnologica di hardware e software, ma come un insieme ottimizzato di tecnologie, organizzazione, competenze e risorse degli enti locali – conclude Deveronico – Verranno anche utilizzati ed implementati strumenti gestionali e strategici avanzati mutuati dal settore business/aziendale, quali ad esempio diagrammi Canvas, la cui funzione sarà quella di identificare al meglio i punti su cui attuare il miglioramento delle performance, in ottica di aumento della qualità del servizio ai cittadini ed alle imprese del territorio”.

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