Forza Italia, appello per Pagliani candidato alle politiche

11/8/2022 – Si stringono i tempi a destra e a sinistra per le liste delle elezioni politiche del 25 settembre, che vanno presentate entro lunedì 22 agosto con tutti i candidati collegio per collegio.

Il centro-destra conta di chiudere il lavoro sui nomi a cavallo di Ferragosto. In Emilia – regione che in base ai sondaggi elettorali non è più blindata a sinistra, ma è “contendibile” – fra i nomi in pole circola con insistenza quello di Giuseppe Pagliani: perseguitato per otto anni dall’ ex-procuratore di Reggio Emilia Marco Mescolini (poi rimosso d’autorità dal Csm dalla sede reggiana) dopo le assoluzioni definitive in tutti i gradi di giudizio e in Cassazione, è diventato un simbolo nazionale della lotta contro l’uso politico della giustizia.

Un appello per la candidatura dell’avvocato di Arceto in Forza Italia è stato lanciato su facebook da Andrea Galli, esponente azzurro di Modena, che lo ha indirizzato a Gasparri e ad Anna Maria Bernini, ricevendo numerosi consensi.

Giuseppe Pagliani e con Maurizio Gasparri

Ha scritto Galli: “Giuseppe Pagliani è un caro amico da tempo immemorabile, avvocato di successo, esponente politico della Destra Reggiana, consugliere comunale e provinciale finito INNOCENTE per quasi 10 anni nel TRITACARNE GIUDIZIARIO da parte di chi, nella Magistratura, aveva costruito una carriera professionale grazie a processi ingiusti ed abborracciati.

La PERSECUZIONE GIUDIZIARIA, condotta con accanimento, è costata a lui e alla sua Famiglia denari e salute ma non la REPUTAZIONE visto che tutta la sua Comunità gli si è stretta intorno con una Solidarietà non scontata”.

E ha aggiunto: “Leggo che in questi giorni il suo nome sia in ballottaggio per una candidatura in Parlamento per Forza Italia; un PARTITO SERIO supplicherebbe Giuseppe di candidarsi chiedendogli contemporaneamente la massima disponibilità come “testimonial” nazionale per una battaglia per una GIUSTIZIA GIUSTA.

Gli ha fatto eco Gianluca Nicolini, coordinatore provinciale di Forza Italia: “Giuseppe è il miglior candidato che FI abbia a Reggio e non solo – ha commentato – e il suo coordinatore provinciale da mesi lo sollecita in questo senso…quindi mi auguro a breve di coronare il tuo e mio auspico. Giuseppe è un grande e gli vogliamo tutti bene”.

Va considerato che l’Emilia-Romagna, ex regione rossa per eccellenza, in queste elezioni diventa appetibile per il centro destra e – alla luce anche della drastica riduzione del numero di parlamentari da eleggere – i pretendenti da fuori regione (i famosi “paracadutati”) affollano come non mai. Vedremo.

L’ultima analisi dell’Istituto Carlo Cattaneo, condotta da un lato sulla media dei sondaggi pubblicati nell’ultimo mese e dall’altro dai risultati delle Europee, è eloquente.

“Nel complesso – scrive l’istituto bolognese – considerando le medie di tutti i sondaggi pubblicati tra la seconda settimana di luglio e la prima di agosto, ai tre partiti di centrodestra (FdI, Lega, FI) viene
attribuito circa il 46% delle intenzioni di voto sul piano nazionale
, al M5S poco meno
del’11%. Per stabilire quale quota di voti è plausibile attribuire oggi al CS e alla ipotizzata
lista IV-Azione, facciamo ricorso alla stima delle intenzioni di voto dei sondaggi pubblicati nei primi quattro mesi del 2022, quando Azione e +Europa venivano misurate separatamente. Il risultato non è distante da ciò che vari sondaggisti cominciano a dire verbalmente basandosi su singole rilevazioni dell’ultima settimana. Il CS arriverebbe a circa il 30%, la lista IV-Azione al 6%“.

E per rendere chiara a tutti la portata della propria analisi, il Cattaneo pubblica le cartine con le previsioni per i collegi uninominali di Camera e Senato, con l’Italia che si colora inesorabilmentre del blu del centro-destra. E l’Emilia che diventa largamente contendibile.

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