Tragico lancio per un record al campovolo di Reggio
Morti due paracadutisti esperti

18/6/2022 – Terribile incidente questa mattina nell’area del Campovolo di Reggio Emilia. Due paracadutisti esperti, Fabrizio del Giudice, istruttore specializzato di Torino e campione italiano nel 2016, e Gabriele Grossi, 35 anni, di Viareggio, sono morti durante un lancio sportivo schiantandosi al suolo da una cinquantina di metri d’altezza, nel corso di un raduno ospitato dalla scuola nazionale di paracadutismo dl Reggio. Erano impegnati in un coreografia organizzata dall’Aueroclub di Pisa nel tentativo di battere un record insieme ad un’altra trentina di paracadutisti. La tragedia è avvenuta intorno alle 10,15: i due atleti, ciascuno con centinaia di lanci alle spalle, si sono sono avvicinati troppo nel volo e i fili dei loro paracadute si sono intrecciati, causando così la caduta senza scampo per entrambi.

Danile Grossi di Fabrizio Del Giudice

Secondo la prima ricostruzione operata dagli agenti della Polizia di Stato, che stanno ricostruendo l’esatta dinamica dell’incidente, la collisione tra i due sarebbe avvenuta a un centinaio di metri dal suolo, e Grossi e Del Giudice non hanno avuto il tempo di allontanarsi a sufficienza. Durante la discesa i fili sono intrecciati provocando una caduta senza protezione per almeno cinquanta metri. Tutto è avvenuto in pochi istanti.

Sono immediatamente intervenuti automedica e ambulanza del 118 mentre da Parma si levava in volo elisoccorso da Parma. Purtroppo ogni sforzo si è rivelato inutile. Sarà ora l’inchiesta della Polizia a chiarire le cause di questa tragedia che ha funestato una giornata di festa dello sport.

E’ in lutto la Body Fly University di Campovolo in lutto, che ieri ha sospeso immediatamente le attività. Atleti e istruttori della Bfu hanno assistito con le lacrime agli occhi ai disperati e purtroppo inutili tentativi di rianimare i due colleghi precipitati al suolo. 

Questa la nota diramata nel pomeriggio: “La Bfu con grandissimo dispiacere, deve annunciare che oggi, alle 10.15 circa, in occasione di un tentativo di record organizzato dall’Aeroclub di Pisa, con 32 paracadutisti e due videoman, nella fase finale di atterraggio, a circa 50 metri dal suolo, due espertissimi paracadutisti con migliaia di lanci all’attivo ed entrambi istruttori venivano in collisione”. La quota estremamente bassa e la violenza dell’impatto “precludevano ogni tentativo di risolvere l’avvitamento delle due vele e i due precipitavano al suolo”.

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