Sisma Emilia: “10 anni dopo, ancora più di 550 famiglie sfollate”
Bargi (Lega) denuncia la debacle della Regione

20/5/2022 – “A distanza di dieci anni, lo stato della ricostruzione post -sisma presentato oggi in Commissione 3 da parte del sottosegretario Baruffi risulta del tutto insoddisfacente”. Questo l’attacco sferzato dal consigliere regionale della Lega Stefano Bargi.

“Nonostante il Presidente Bonaccini si ostini ad affermare che per la ricostruzione “manchino ancora pochi interventi, e che la stessa sia stata completata al 95%”, – attacca l’esponente del Carroccio – i numeri parlano di ben altro: al settore delle abitazioni private mancano circa 400 milioni di liquidazione (8.414 cantieri completati su 9.833, pari all’86%) ed a quello della produzione circa 200 milioni (con una percentuale di completamento dei cantieri pari all’87,6%). Ma è nel settore della ricostruzione pubblica che i numeri sono impietosi, e smentiscono categoricamente l’entusiasmo di Bonaccini: 651 lavori conclusi su 1.708, pari al 38% dei lavori totali, e che corrispondono solamente al 19% del valore complessivo della stessa (280 milioni su oltre 1 miliardo e 400 milioni)”.

Il leghista aggiunge poi che “oltre 550 nuclei famigliari continuano ad essere assistiti (collocazione in altra abitazione o sostegno all’affitto), con tempi di definizione dell’emergenza abitativa non ancora certi. Occorrerebbe inoltre che venisse data una risposta precisa alle imprese che in questi mesi si trovano ad affrontare il preoccupante aumento dei costi nel settore edile, dovuto alla crisi delle materie prime ed all’impennata dei costi energetici: il rischio è il blocco dei cantieri e l’impossibilità di procedere oltre nell’attività di ricostruzione. Da parte della Regione, tuttavia, non si intravede alcuna proposta di soluzione di questa difficile situazione di stallo. Pertanto – conclude – pur dando il nostro più ampio benvenuto al Presidente della Repubblica in questa sua visita istituzionale, non possiamo esimerci dal sottolineare e denunciare la persistenza di gravi carenze della Regione Emilia-Romagna (e quindi della struttura Commissariale a ciò deputata) dal punto di vista della ricostruzione post-sisma, nella ricorrenza del decennale”.

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