Sentenza Aemilia
L’imprenditore Omar Costi si deve operare e non va in carcere

9/5/2022 – Domani dovrà sottoporsi ad un intervento chirurgico “già programmato da tempo”. Per questo nei confronti di Omar Costi, imprenditore di Reggio Emilia, tra i 73 imputati del processo Aemilia contro la ‘ndrangheta condannati in via definitiva dalla Cassazione, sino a questa mattina non era stato ancora emesso un ordine di carcerazione.

E’ quanto emerso oggi a margine dei lavori dell’udienza di Grimilde, altro processo contro la cosca Grande Aracri in Emilia.

Omar Costi

A Costi, 48 anni, è stata inflitta in appello (poi confermata dalla Suprema Corte) una pena di nove anni e otto mesi per usura ed estorsione, essendosi rivolto alla consorteria per un recupero crediti, ben consapevole – secondo la sentenza passata in giudicato – dei metodi con cui questo sarebbe avvenuto. Per l’imputato, tuttavia, si prospetta una permanenza in carcere alquanto breve. Come spiegato dal suo difensore e confermato dal Pm Beatrice Ronchi, “è in corso il calcolo del presofferto”, ovvero il periodo di detenzione ai domiciliari già scontato dall’imputato che viene detratto dalla pena. Si tratta in questo caso di circa sette anni, dunque con un limitato residuo di reclusione ancora da scontare.

(FONTE: AGENZIA DIRE)

Be Sociable, Share!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.