Pedalando col fantasma di Guareschi
Enrico Brizzi e il suo ultimo libro (con dj set) a Guastalla

25/5/2022 – Dopo Reggio Emilia e Gualtieri, Enrico Brizzi sarà a Guastalla giovedì 26 maggio alle ore 21, presso la Locanda dei Pontieri a Lido Po, per presentare il suo ultimo libro: “Il fantasma in bicicletta. All’inseguimento di Giovannino Guareschi”.

Le sue non sono mai semplici presentazioni del contenuto del libro. Brizzi è un narratore ironico e coinvolgente, e oltre a narrare, leggere, raccontare aneddoti, propone intramezzi musicali. Lo ha fatto a Gualtieri al teatro sociale, lo farà a Guastalla alla Locanda dei Pontieri / Ostello del Po proponendo lui stesso un Dj set.

IL LIBRO

Primi anni Venti del nuovo Millennio. Il mondo è sprofondato nella paura e nello sconforto, e uno scrittore ha bisogno di essere salvato. È Enrico Brizzi, bloccato in casa in un cupo inverno pandemico mentre aveva progettato di pedalare verso il Mar Nero.

A salvarlo è un altro scrittore, Giovannino Guareschi, di cui ritrova provvidenzialmente vecchi libri e il reportage di un viaggio speciale: «il giretto in bicicletta» del 1941, un anello di oltre 1.200 km da Milano alla Riviera romagnola e ritorno via Ferrara, Verona, Lago di Garda. Erano tempi di guerra, scontri politici, fatica culturale: tempi non così diversi dai nostri.

E così Brizzi decide di intraprendere a sua volta un doppio viaggio. Uno fisico, insieme ai suoi Forzati della strada, lungo un percorso che ricalca quello di Guareschi. L’altro letterario, sulle tracce dello scrittore più popolare del Novecento italiano, snobbato dalla critica ma celebrato a livello mondiale, la cui vita si intreccia alla storia d’Italia in modo di volta in volta drammatico, umoristico, sentimentale. Per scoprire che, se da allora la nazione è assai cambiata, il «mondo piccolo» e i suoi abitanti sono ancora lì, a giocare a nascondino sotto il velo della modernità.

La vicenda umana, editoriale e politica di Giovannino Guareschi si ricollega così all’avventura ciclistica di Brizzi attraverso luoghi che appartengono a entrambi. Questo incontro produce un Big Bang inatteso, da cui prende forma un’opera che non è biografia né reportage, ma vero romanzo di formazione nazionale in cui giocano il loro ruolo Zavattini e Malaparte, Longanesi e Pasolini, le riviste satiriche e i fogli di partito,
i cinegiornali e Carosello.

Nell’ordito fine di questa narrazione corrono i fili che, ieri come oggi, ci tengono insieme: la forza delle radici e le ambizioni metropolitane, l’arte e le ideologie, l’anticonformismo e la menzogna.

Due scrittori, due vite, due biciclette e un Paese solo, il nostro.

Be Sociable, Share!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.