Parmigiano Reggiano: finisce la pacchia dei similari
L’ assemblea del Consorzio vara il divieto di produzione
Ma al Forum Monzani presenti solo 110 associati

26/5/2022 – La pacchia dei “similari” è destinata a finire, almeno nell’orizzonte geografico del Re dei formaggi. Dopo il simil-scandalo dei formaggi più o meno somiglianti al Parmigiano-Reggiano prodotti nei caseifici di non pochi amministratori consortili, compreso il presidente (che alla fine si erano autoassolti) l’Assemblea del consorzio del Parmigiano Reggiano riunita oggi in presenza al Forum Monzani di Modena ha votato “a larga maggioranza” la proposta di vietare, nei caseifici della filiera che la produzione di formaggi che possano essere confusi col Parmigiano Reggiano Dop.

Per la verità, la “larga maggioranza” non è più di un’ampia minoranza: all’assemblea generale hanno partecipato 110 associati, pari al 35% del caseifici del P-R disseminati fra le province di Reggio Emilia, Parma, Modena, Mantova (destra Po) e Bologna a sinistra del fiume Reno.

Larghi vuoti al Forum Monzani

Nella stessa Assemblea – fa sapere una nota di via Kennedy – il Consorzio ha approvato a larga maggioranza (97,83% dei consensi) il bilancio consuntivo 2021 chiuso con dati senza dubbio per quanto riguarda vendite e prezzi. Il giro d’affari al consumo ha toccato il massimo storico di 2,7 miliardi di euro contro i 2,35 miliardi del 2020; al massimo è giunto anche il valore generato alla produzione con 1,71 miliardi di euro contro gli 1,52 miliardi del 2020.

Il totale del valore alla produzione è stato pari a 57.015.616 euro con una crescita del 22,5% rispetto all’anno precedente (il valore alla produzione nel 2020 era 46.540.680). L’utile dell’esercizio 2021 è stato pari a 76.252 euro, gli investimenti in marketing, comunicazione e sviluppo mercati che hanno superato il tetto record di 31 milioni di euro.

Volumi che orientano il Consorzio – ha sottolineato il presidente Nicola Bertinelli – a puntare sempre di più verso l’estero: mercati di grandi opportunità di sviluppo per una produzione in continua, ma programmata, espansione. Negli ultimi quattro anni, la produzione è aumentata da 3,7 a 4,09 milioni di forme, registrando una crescita pari al 10,6%”.

Bertinelli con una forma di P-R del 2012, l’anno del terremoto

Come detto, l’assemblea ha inoltre affrontato il tema delle norme che regolano la produzione di formaggi similari/comparabili al Parmigiano Reggiano, approvando a larga maggioranza la proposta di introdurre il divieto di produrre, nei caseifici della filiera, altri formaggi comparabili/confondibili con la Dop. A tal fine, l’Assemblea ha dato mandato al Cda di definire una proposta di modifica dello Statuto da ratificare in Assemblea Straordinaria nei tempi più rapidi possibili. Tale intervento “sarà sviluppato in un’ottica di esigenza di equilibrio tra domanda e offerta da consolidare nel mercato e di tutela ulteriore del prodotto”.


Al Forum Monzani, il Consorzio ha voluto ricordare, a dieci anni dalla tragedia, il Terremoto del 2012 che ha colpito l’Emilia-Romagna e parte della Lombardia. Alla presenza dei rappresentanti delle Istituzioni, dei consiglieri in carica nel 2012, dei caseifici colpiti dal sisma e delle autorità legate al mondo del volontariato, è stato proiettato un video che ha raccontato, attraverso le immagini del terremoto, le sfide che la filiera ha dovuto affrontare, il coraggio e la resilienza con cui sono state superate le difficoltà strutturali, produttive ed economiche. Sono stati evidenziati gli interventi economici, strutturali e solidali portati avanti, sia dai cittadini che dalle amministrazioni, e la costanza e l’impegno con cui l’intera filiera non si è arresa, rendendola esempio di resistenza.

Nel 2012 sono stati lesionati e distrutti 37 caseifici con la caduta di 600 mila forme di Parmigiano Reggiano, ma, nonostante tutte le difficoltà, la macchina produttiva non si è mai fermata, nessun caseificio è stato costretto a chiudere i battenti. Inoltre, nei caseifici colpiti dal sisma, negli ultimi 10 anni, si è registrato un aumento di produzione pari al 48%.


L’ INTERVENTO DI BONACCINI

All’Assemblea ha partecipato anche il presidente della Regione Emilia-Romagna Stefano Bonaccini : “Il coraggio e la forza di reazione al dramma dimostrati dai caseifici colpiti dal terremoto sono un’ulteriore prova della straordinaria capacità di questa terra di non lamentarsi e trasformare anche una tragedia come quella del sisma del 2012 in un’opportunità di rilancio e riscatto – ha dichiarato – Vi ringrazio per quanto avete fatto. In questi giorni, in occasione del decennale, sto incontrando le comunità colpite dal terremoto e ovunque vedo l’orgoglio per una ricostruzione che ha pochi eguali nel Paese, in un territorio che è oggi più ricco, più produttivo, con infrastrutture più moderne e sicure. D’altronde, una delle priorità delle istituzioni è stata quella di salvaguardare le straordinarie filiere produttive, come è la vostra, per evitare una desertificazione economica e industriale. Oggi possiamo dire di aver centrato l’obiettivo, un risultato il cui merito va condiviso tra tutti: amministratori, imprenditori, tecnici, operatori, volontari e semplici cittadini. Nessuno ha fatto mancare il proprio contributo“.

ROLFI, ASSESSORE DELLA LOMBARDIA

Dieci anni dal terremoto che ha sconvolto le zone di produzione del Parmigiano Reggiano, anche in Lombardia. Il ricordo è ancora vivo. I siti di produzione dopo quella tragedia hanno saputo rinnovarsi e rilanciarsi. Questa è la storia delle nostre filiere agroalimentari, che trovano sempre il modo per rialzarsi anche dopo grandi momenti di difficoltà. I dati economici lo dimostrano, ma a lasciare il segno è stato il grande senso di comunità che ha contraddistinto le nostre imprese e i nostri territori. Una storia che merita di essere raccontata e per questo non posso far altro che ringraziare il vostro consorzio” ha dichiarato Fabio Rolfi, assessore all’Agricoltura della Regione Lombardia che ha voluto esprimere la sua vicinanza alla filiera del Parmigiano Reggiano attraverso un video che è stato proiettato in Assemblea.

Qui link al video sul terremoto: https://youtu.be/5785qnOe9ig

Be Sociable, Share!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.