Festival di Internazionale Kids
8.500 presenze in tre giorni

29/5/2022 – Si chiude con 8500 presenze la seconda edizione di Internazionale Kids a Reggio Emilia, il primo festival italiano di giornalismo dedicato ai bambini. Organizzata dall’omonimo giornale che ogni mese porta in Italia il meglio della stampa straniera per i piccoli e le ragazze/i fra i 7 e i 13 anni, dal Comune di Reggio Emilia e da Palazzo Magnani, la manifestazione ha registrato anche quest’anno il tutto esaurito e dà appuntamento all’anno prossimo.

“Non dobbiamo aver paura di ragionare di guerra, femminismo, ambiente e politica con i più piccoli, non esistono temi che non sono alla loro portata. I bambini e le bambine hanno voglia di informarsi e di capire il mondo. Ogni anno restiamo sempre più sorpresi dalla loro curiosità. Ascoltare le loro domande e osservarli mentre passano da un incontro all’altro sperimentando autonomia e capacità di scelta è un messaggio di speranza verso il futuro” ha detto Martina Recchiuti, caporedattrice di Internazionale Kids e organizzatrice del festival insiema a Alberto Emiletti.

Dalle freddure di Pera Toons, l’autore di fumetti amatissimo dai teenager che è stato accolto dal giovane pubblico come una star, alla storia di sport e attivismo di Danielle Madam, campionessa giovanile del getto del peso che si è battuta per il diritto di cittadinanza agli italiani di seconda generazione. Dall’approfondimento sulla guerra con Andrea Pipino, giornalista di Internazionale, all’incontro sul femminismo con la ricercatrice Marie Moïse. Dalla conferenza sull’importanza dei dati con Donata Columbro, divulgatrice e giornalista, all’incontro, in collaborazione con Iren, con il fondatore di Geopop Andrea Moccia sul riciclo dei rifiuti per un futuro sostenibile. Ha chiuso il festival il deejay Cosmo sulle note dei suoi brani più famosi.

Non sono mancati gli incontri pensati per gli adulti, come quello su scuola e formazione a cura Enel Cuore  e quello con la redazione di Internazionale Kids, Giacomo Petitti di Roreto dell’ONG Mani Tese e Carla Rinaldi presidente della Fondazione Reggio Children che si sono confrontati su come parlare di attualità e di pace alle bambine e ai bambini.

I piccoli ospiti hanno anche partecipato a due pic-nic animati dalla redazione, dalla musica dei giovani allivi del Cepam di Reggio Emilia e dai giochi di società di Asmodee. A merenda le mele biologiche di Alce Nero

Sono state 40 le miniconferenze che hanno approfondito i grandi temi dell’attualità a cui si sono aggiunti anche 10 laboratori, dalla manutenzione della bicicletta con Bicibox a Fabulous Plastic realizzato da Laboratorio Aperto dei Chiostri di San Pietro. Ma non è tutto, a coinvolgere i ragazzi e le ragazze che per tre giorni hanno animato i Chiostri di San Pietro nel cuore della città e gli spazi del Palazzo dei Musei, anche le visite guidate e lo spettacolo serale di luci e musica alla Centrale Idrica Iren di Reggio Emilia, comunemente chiamata “l’Acquedotto” e la mostra “Kene: didascalie d’autore” un’esposizione in collaborazione con la Fondazione Pianoterra.

Il sindaco Luca Vecchi parla di “bellissima esperienza di educazione, cultura e soprattutto di civiltà. Uno stimolo ad andare avanti in questa direzione”, mentre l’assessora Annalisa Rabitti ha sottolineato come questa seconda edizione del festival “ha superato ogni aspettativa”.

Il festival di Internazionale Kids a Reggio Emilia è promosso da Internazionale Kids, Internazionale, Comune di Reggio Emilia e Fondazione Palazzo Magnani. È realizzato grazie allo sponsor Iren e con il sostegno di Enel Cuore onlus, Fondazione Pianoterra, Save the Children e Asmodee. È realizzato in collaborazione con Fondazione Reggio Children, Pause Atelier dei Sapori, Farmacie Comunali Riunite, Reggio Emilia Città Senza Barriere, Reggio Children srl, Remida, Laboratori Aperti, Chiostri di San Pietro e Musei Civici di Reggio Emilia. Sponsor tecnico Alce Nero.

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