Affare hypercar elettriche
Anche Fedeli, dopo Felisa, molla Silk-Faw e sbarca alla Aston Martin
Chi va e chi resta nel business di Gavassa

4/5/2022 Affare Silk FAW: in queste ultime settimane sono avvenuti decisi cambi nel top management e negli advisors del produttore di hypercar che si insedierà nel nuovo stabilimento di Gavassa, Reggio Emilia.

Prima ha mollato il consulente di direzione Ing. Amedeo Felisa, 76 anni, ex CEO Ferrari tra il 2008 ed il 2016, all’epoca in cui Sergio Marchionne era presidente.

Felisa ora è stato ingaggiato come nuovo CEO dalla Aston Martin, di Gaydon, UK, la storica marca british di auto sportive diventata celebre in tutto il mondo quasi 60 anni fa con la supercar iperarmata del James Bond di Missione Goldfinger (per la cronaca, la versione parodistica italiana fu la 500 truccata di un mitico Lando Buzzanca nel film James Tont operazione U.N.O.).

Ebbene, Aston Martin in pieno rilancio ha ora anche nominato l’Ing. Roberto Fedeli nel ruolo strategico di Chief Technical Officer.

Il concept del polo auto elettrica a Gavassa

Fedeli vanta una lunga esperienza manageriale, di grande successo, in Ferrari, Alfa Romeo Maserati (per la prestigiosa piattaforma Giorgio, ideata da Sergio Marchionne per il rilancio dei due prestigiosi marchi, nel segmento premium e luxury), BMW. Fedeli è il padre della LaFerrari, della Stelvio e dell’attuale Giulia. Ora ha lasciato l’incarico in Silk FAW, dopo meno di un anno, di Executive Vice President Innovation & Technology, iniziato solo in giugno 2021. Ma Fedeli fino a poche settimane fa era decisamente operativo per Silk FAW, anche con interviste e partecipazione a convegni di settore, in veste di esperto relatore tecnico.

Per i due professionisti automotive, ex-Silk FAW, gli incarichi al vertice di Aston Martin sono molto sfidanti, visto che la casa fatica a mantenere il suo slancio d’inversione di tendenza. Le azioni Aston Martin, ha annunciato Bloomberg, a gennaio 2022 sono scese di quasi il 90% dall’offerta pubblica iniziale avvenuta nel 2018, poiché lo storico gioiello di Gaydon ha accumulato perdite cospicue, e i concessionari sembra siano sovraccarichi di auto col prestigioso marchio.

Jonathan Krane

Felisa prende il posto di Tobias Moers che solo a metà del 2020 era stato nominato CEO, proveniente dalla Mercedes-AMG di Daimler. Moers era stato assunto dal magnate della moda Lawrence Strolle, miliardario canadese, irriducibile fan del motorsport, che vuole salvare a tutti i costi la gloriosa casa automobilistica nata nel 1913, che oggi corre anche in F1.

Negli ultimi mesi hanno lasciato Silk FAW, dopo pochi mesi dall’assunzione, anche Paolo Gabrielli, ex Chief Commercial Officer, ora alla Technogym, come Segment Sales Director. E Sauro Ceccagnoli, ex Process Technology Innovation Manager di Silk EV , ora Plant Operations Manager alla Concreta Cucine.

Se ne è andato anche il giovane esperto di marketing di prodotto, Giuseppe Rubinato, Product Definition Manager – Retail Strategy, ex BMW e Mini. Rubinato è rimasto solo 4 mesi in Silk FAW, oggi assunto con la funzione di Head of Business and Sales Operations EMEA – alla Maserati.

Ricordiamo che Silk FAW ha messo a segno, in meno di un anno, importanti assunzioni manageriali, ancora in forza: l’Ing. Carlo Della Casa, Director of Product Development ex McLaren e Lamborghini; l’Ing. Alessandro Acquaviva Lead Engineer e-motor, proveniente da Volvo, assunto in dicembre 2021; l’Ing. Bruno Gho, Head of Quality, Body, proveniente da Lamborghini e Pininfarina; l’Ing. Nicola Natali, Head of ADAS, ex Jaguar Land Rover; l’Ing. Calin Herciu, Head of Cockpit Electronics, ex McLaren; l’Ing. Fulvio Ferretti, Director of Procurement, ex Ferrari e Brembo; l’Ing. Nicola Natali, Head of ADAS, assunto in Febbraio 2022, ex Jaguar Land Rover; l’Ing. Nicola Porciani, Head of Product Development Ultimate Series S9, assunto in maggio 2021, ex Lamborghini, Ferrari e Leonardo; l’Ing. Theo-Han Jansen, Head of Connectivity, assunto in gennaio 2022, ex Maserati e FCA; il Dott. Pietro Donati, Head of Marketing Operations, ex Lamborghini e Ferrari; l’Ing. Carmelo D’Amore, Vehicle Line Manufacturing, specializzato in produzione auto, ex Maserati, FCA e Fiat; l’Ing. Domenico Esiliato, Software Integration & Testing Manager, con esperienza in McLaren, Alfa Romeo e Marelli; L’Ing. Giuseppe Iossa, Head of Vehicle Integration, proveniente dalla McLaren, ex Ferrari e Ricardo. L’ ingegner Paolo Pinto è stato incaricato quale consulente, in quanto esperto Procurement, ex Pininfarina, General Cab e Delphi.

Dal punto di vista finanziario Jonathan Krane della Silk EV che detiene l’85% di Silk FAW, è in mezzo al guado: per la costruzione dell’avveniristica nuova fabbrica – cittadella dell’auto, di Gavassa, con engineering ed assemblaggio per la prima hypercar ibrida plug-in, Hongqi S9, serviranno, entro 6 – 9 mesi, circa 200 milioni di euro, non così facilmente reperibili sui mercati finanziari, vista la turbolenta situazione geopolitica globale, ma anche di crisi del settore auto, dovuta alle incertezze tecnologiche provocate dalla transizione energetica e dalla carenza di microprocessori. Il mercato dell’auto in Italia ha registrato un -33% ad aprile 2022, rispetto ad aprile 2021.

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Una risposta a 1

  1. giosué Rispondi

    05/05/2022 alle 16:14

    Temo che tutto finirà nei capannoni ex Reggiane attualmente affittati, mentre si produrrà in Cina

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