Violenza etnica e matrimoni forzati: la Camera approva la “legge Saman”
Teschio trovato a Maranello: indagine per omicidio

5/4/2022 – Via libera dell’Aula della Camera alla cosiddetta “legge Saman” che include il matrimonio forzato nell’elenco dei reati che prevedono il rilascio del permesso di soggiorno alle vittime di violenza domestica.
Il testo, promosso in Parlamento dopo la vicenda di Saman Abbas , la diciottenne di origine pakistana scomparsa a Novellara e mai ritrovata, dopo essersi opposta a un matrimonio combinato dalla famiglia (indagati di omicidio i genitori che sono latitanti, lo zio e due cugini in carcere a Reggio Emilia) , passa ora al Senato. E’ stato approvato a Montecitorio con 385 voti a favore, nessun contrario e 31 astenuti, tutti di Fratelli d’Italia.

Saman Abbas
 

Il testo approvato prevede la concessione di un particolare permesso di soggiorno per motivi umanitari, di durata annuale, rinnovabile finché perdurino le esigenze umanitarie che ne hanno giustificato il rilascio. Il
permesso viene rilasciato se vengono riscontrate violenze domestiche o abusi nei confronti di uno straniero nel corso di operazioni di polizia, indagini o procedimenti penali per maltrattamenti contro familiari e conviventi, lesioni personali, semplici e aggravate, mutilazioni genitali femminili, sequestro
di persona, violenza sessuale, atti persecutori o per uno qualsiasi dei delitti per i quali il codice di procedura penale prevede l’arresto obbligatorio in flagranza. E’ necessario che emerga che il tentativo di
sottrarsi alla violenza ovvero la collaborazione alle indagini preliminari o al procedimento penale espongono l’incolumità della persona offesa straniera ad un concreto ed attuale pericolo.
Il permesso consente l’accesso ai servizi assistenziali ed allo studio nonché l’iscrizione alle liste del collocamento. Le disposizioni sul permesso di soggiorno per le vittime di violenza domestica si applicano anche ai cittadini di Stati membri dell’Unione europea e ai loro familiari.

Intanto la procura di Modena ha aperto un fascicolo per omicidio volontario dopo il ritrovamento sul torrente Tiepido, a Torre Maina di Maranello, di un teschio e ossa in un sacco di plastica, e nei pressi degli abiti femminili. Il dna estratto dai resti sarà confronto con quello delle donne scomparse nel modenese (come Simonetta Covili, 79 anni, di cui non si hanno notizie da novembre, e Nicoleta Vasilica uccisa nel 2018: il cadavere fu ritrovato senza testa) e con quello di Saman Abbas.

(FONTE: ANSA.IT)

Be Sociable, Share!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.