SAMAN
Un speranza di ritrovare i resti
Esame DNA sul teschio scoperto a Maranello

4/3/2022 – All’improvviso si è riaccesa la speranza di ritrovarfe i resti di Saman Abbas, la ragazza pakistana di 18 anni, che si era ribellata a un matrimonio combinato, scomparsa nella notte del 1° maggio 2021 da Novellara, e per la quale sono accusati di omicidio i genitori (latitanti in Pakistan) e tre arrestati: lo zio Hasnain, ritenuto dalla Procura l’autore materiale del femminicidio (suo principale accusatore è il fratello minore della ragazza) e due cugini di Saman, Ikram Jiaz e Nomanhulaq Nomanhulaq.

Saman Abbas

Una speranza ancora flebile, un’ipotesi tutta da verificare ma assolutamente non trascurabile e neppure troppo lontana, legata al ritrovamento, avvenuto nella giornata di sabato di un teschio umano e alcune ossa all’interno di un sacco di plastica abbandonato su un argine del torrente Tiepido nel tratto di Torre Maina, in comune di Maranello. Nei pressi del sacco con le ossa, anche alcuni indumenti femminili.

Dai resti umani sarà prelevato il Dna per compararlo con quello di alcune persone scomparse negli
ultimi tempi. E, come anticipato ieri da Reggio Report, in testa alla lista c’è Saman Abbas, mai ritrovata nonostante l’impiego di centinaia di militari, di esperti, dei migliori cani addestrati e delle tecnologie più sofisticate. Tuttavia la Procura di Reggio Emilia e i carabinieri non hanno mai mollato la presa, continuando a valutare e verificare tutte le tracce, gli indizi e le voci più disparate.

Scorcio del torrente Tiepido

A scoprire il sacco con il teschio e le ossa e ad avvertire i carabinieri, nella giornata di sabato, era stato un uomo che passava sulla ciclopedonale dell’argine del torrente Tiepido, un percorso naturalistico sportivo molto frequentato da podisti e appassionati.Tra le tante ipotesi che si affollano in queste ore, viene spontaneo pensare che qualcuno abbia voluto far ritrovare quei resti, abbandonando il sacco in un punto dove qualcuno prima o poi li avrebbe notati. Ma chi appartengono? Sarà solo l’esame del Dna a dare una risposta inequivocabile. Di certo in questa fase i carabinieri di Modena e di Reggio Emilia operano a stretto contatto.

 



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