Nuova vita per il grattacielo di Reggio: sei milioni in efficienza energetica, sicurezza e tecnologie
Cominciano i lavori, con una gru gigantesca, firmati Iren Smart Solution

4/3/2022 – Uno degli edifici più caratteristici della Reggio Emilia moderna (ma assai discutibile dal punto di vista estetico e urbanistico), il condominio SAN PIETRO – conosciuto da tutti come Il Grattacielo – sta per essere sottoposto ad un importante intervento di riqualificazione: sono stati installati i ponteggi ed una gru idonea a sormontare l’imponente struttura dell’edificio.

 Iren Smart Solution, sta realizzando grossi interventi sia di natura energetica che strutturale. Gli interventi di efficientamento energetico, che condurranno ad un contenimento dei consumi, consistono nell’isolamento termico delle pareti perimetrali con pannelli in lana di roccia, dei tetti, dei solai, la sostituzione di serramenti ed il miglioramento delle parti impiantistiche. Operare su un edificio esistente con un approccio integrato significa migliorare la classe energetica, il comfort di chi lo abita e allo stesso tempo ridurre drasticamente il fabbisogno energetico risparmiando in modo concreto ed economicamente tangibile: mentre si tagliano i costi delle bollette energetiche si riducono gli sprechi con un conseguente abbattimento delle emissioni nell’ambiente. Il condominio SAN PIETRO sarà sottoposto anche ad una riqualificazione sismica, attraverso rinforzi strutturali locali, mettendo in sicurezza le pareti di tamponamento in laterizio, mediante l’applicazione, su tutte le pareti opache, di reti “antiribaltamento” e intonaci armati. Questi interventi consentiranno all’edificio di migliorare anche la classe sismica di appartenenza. Verranno anche installati nuovi ascensori in sostituzione di quelli esistenti. 

SEI MILIONI DI EURO

L’intervento, che presenta un quadro economico di circa 6.000.000 di Euro, consentirà di riqualificare 32 unità immobiliari residenziali e 8 unità immobiliari con destinazione ufficio/commerciale. Grazie a questo mix degli interventi di efficientamento, il grattacielo di San Pietro riuscirà migliorare i propri consumi quasi del 40%, passando da 236,58 a 143,36 Kwh/m2 all’anno grazie ad un doppio salto energetico da classe G ad E. La data di termine lavori è prevista a fine maggio del 2023. 

. “Gli interventi che presentiamo oggi rappresentano un tangibile esempio delle possibilità di collaborazione attivabili sul territorio, sia verso clienti privati che verso Enti Pubblici, attraverso l’attuazione di progetti di partenariato pubblico privato. Iren Smart Solutions offre soluzioni intelligenti per l’efficientamento delle abitazioni – ha sottolinea Stefano Zuelli, amministratore delegato di Iren Smart Solutions che comportano non solo un notevole risparmio economico per coloro che vi dimorano, ma anche un reale contributo sostenibile alla decarbonizzazione: basti pensare che, ad esempio, il progetto di riqualificazione energetica del grattacielo “SAN PIETRO”. A seguito dell’intervento di riqualificazione energetica il fabbricato passerà dall’attuale Classe Energetica G alla Classe Energetica E corrispondente ad un risparmio di oltre 317.155kWh/anno, corrispondenti a circa 98 t di CO2 (anidride carbonica) evitata, equivalenti a 975 alberi piantati ogni anno”.I


CENNI STORICI

Il grattacielo di Porta San Pietro primo grande lavoro privato svolto nella città di Reggio Emilia all’inizio degli anni ’50, per favorire la ricostruzione e l’espansione della città, secondo un canone molto in voga all’epoca (ogni città media doveva avere almeno una parvenza di grattacielo) purtroppo con esiti architettonici e urbanistici per lo più infelici. Nondimeno, il grande condominio San Pietro è il testimone di un’epoca.

Tra i viali della tangenziale e la stazione, è un punto cruciale dove l’attraversamento urbano e l’ingresso al centro storico si fondono.

Realizzato dagli Architetti e Ingegneri Cooperativi di Reggio Emilia, il grattacielo fu completato nel 1953 con la realizzazione del piano del tetto strapiombante su tutti i lati, divenendo simbolo della ricostruzione, del boom edilizio del dopoguerra e della città modernizzata. Attraverso la modernizzazione di gran parte del suo centro, la città si “emancipa” dal suo recente passato. Lo sviluppo in altezza è lo specchio di un vivere contemporaneo che intende ergersi in posizione privilegiata rispetto alla città storica. Nelle intenzioni dei suoi progettisti, l’edificio voleva rappresentare un super-condominio moderno, innovativo, dotato di comfort sul modello americano e nord europeo. Come tale, fu presto popolato dalla nuova classe imprenditoriale di Reggio Emilia, mostrando il successo dell’operazione immobiliare. La forma tripartita ottimizzava l’esposizione e la vista, superando l’ortodossia modernista, moltiplicando la superficie finestrata che fu così incorniciata all’interno di grandi logge rivolte verso la città.

Innovativo anche nelle soluzioni tecniche, con cavità interne per lo smaltimento diretto dei rifiuti, è stato tra i primi edifici della città dotati di riscaldamento a pavimento a tutti i piani. Al piano terra ci sono spazi per attività commerciali e una caffetteria. Il primo livello completamente vetrato è destinato agli uffici. In cima, la soffitta, arretrata dal volume sottostante, è caratterizzata da ampie terrazze e viste panoramiche verso la città, protetta dalla copertura a sbalzi che caratterizza la corona della torre. La struttura è in cemento armato, tamponata da pareti in mattoni, esternamente ricoperta da un mosaico di tessere di vetro.

Be Sociable, Share!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.