Mediopadana, apre il nuovo parcheggio Terminal One
Basta auto nel fango, svolta per la mobilità elettrica

DI MARCELLO NIZZOLI

Marcello Nizzoli

3/4/2022 – Il 7 aprile 2022 sarà una data importante per la mobilità a Reggio Emilia, infatti aprirà, alla Stazione AV Mediopadana, il nuovo e capiente parcheggio privato, a pagamento, di Terminal One SpA, con 1.300 posti, divisi in tre aree con relative differenze di prezzo, servizio E distanza dal terminal passeggeri.

Terminal One introduce un’utilissima novità per la mobilità elettrica a Reggio Emilia: in un sol colpo renderà disponibili 20 nuovi punti di ricarica posizionati a fianco di 10 stazioni a colonnina da 22kW AC, che serviranno veicoli elettrici ed elettrificati, ibridi plug-in.

In meno di 2 ore queste colonnine, definite tecnicamente “quick”, di media potenza, adatte alla sosta prolungata, sono in grado di ricaricare completamente una batteria media: il tempo di ricarica dipende dalla tecnologia del caricabatterie AC presente a bordo dell’auto elettrica. Questa lungimirante scelta imprenditoriale di Terminal One impone una forte accelerazione all’infrastruttura di ricarica, aperta al pubblico, di Reggio Emilia.

Il nuovo parcheggio Terminal One

Notevolissima la dotazione totale di posti auto dedicati alle persone con limitata mobilità, ben 26 unità, inoltre, molto lodevole è la scelta di prevedere due posti per le auto elettriche di questa categoria di clienti.

C’è anche un’unicità, da sottolineare, voluta dagli imprenditori di Terminal One: questo nuovo grande parcheggio, aperto al pubblico, a servizio principalmente dei passeggeri dei TAV , è interamente cablato, vale a dire già predisposto in tutti i 1.300 stalli di sosta, per essere adeguati alla ricarica di vetture elettriche ed elettrificate: il che, a nostra conoscenza, è un’esclusiva nazionale. In base alla domanda futura di sosta di veicoli elettrici, Terminal One potrà così, facilmente, adeguare l’infrastruttura di ricarica, che potrà crescere, allineata all’aumento delle vendite di mezzi a batteria.

Terminal One sta già sviluppando l’integrazione di nuovi servizi da abbinare alla normale sosta, anche dedicati a chi arriva in treno alla Mediopadana e necessita di un’auto, a noleggio oppure in car sharing.

Ci sono anche trattative in atto con varie società di autonoleggio, già presenti sul territorio, per un loro trasloco alla Mediopadana, in ottica di loro godimento di un centro strategico della mobilità nazionale, polivalente e fortemente ben servito dall’intermodalità, anche autostradale.

Terminal One ha acquistato, recentemente, un ulteriore terreno confinante col nuovo parcheggio della Mediopadana, che è già dotato di vari edifici, che potrebbero essere adibiti, a breve, al servizio di autolavaggio, di autofficina, gommista, revisioni veicoli, con l’ottica moderna di valorizzare, il più possibile, la sosta, rendendo più efficiente il fermo auto, risolvendo necessità, dei clienti, esplicabili dai nuovi servizi offerti da Terminal One e dai suoi futuri partners.

CONCLUSIONI

L’ apertura di questo parcheggio, particolarmente ben dotato di servizi avanzati, attrarrà sicuramente più utenza del TAV a Mancasale, proveniente da tutta l’Area Vasta Mediopadana, ma soprattutto si potrebbero convincere più viaggiatori provenienti, oppure diretti, alle zone più periferiche della stessa Area Vasta. Questa utenza latente, potenziale, fino ad oggi, è stata decisamente scoraggiata dall’oggettiva mancanza di parcheggi ma anche dalla scarsità di servizi d’accesso per i passeggeri di cui soffre ancora questo importante scalo ferroviario d’interesse europeo, trascorsi ben 9 anni dalla sua apertura. È infatti provato, da studi e statistiche, che oggi l’utenza dell’AV Mediopadana è ancora proveniente soprattutto dalla città di Reggio Emilia e dai comuni vicini, con una certa reticenza, ancora, invece, dei viaggiatori che partono o devono arrivare a Parma, Modena, Mantova ed in Appennino.





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Una risposta a 1

  1. fausto poli Rispondi

    04/04/2022 alle 19:53

    Buonasera. Bella foto: manca solo il circuito e potrebbe essere un luogo dell’Arabia Saudita. Finalmente tutto completato ?

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