Pestò disabile per recuperare un credito: condanna confermata a Pierluigi Barbieri, killer di Ilenia

20/4/2022Pierluigi Barbieri, detto lo Zingaro, il killer condannato all’ergastolo per l’assassinio di Ilenia Fabbri, 46 anni, uccisa a Faenza un anno e due mesi fa, nel 2020 aveva pestato a sangue un disabile di 54 anni a Predappio. Per quell’ aggressione, il romagnolo da tempo residente a Bagno di Rubiera si è visto confermare dalla corte d’Appello di Bologna la condanna a 5 anni e 2 mesi inflitta in primo grado dal Tribunale.

Pierluigi Barbieri

Anche nel secondo grado i giudici hanno confermato che Barbieri era stato pagato per recuperare un credito di circa 500 euro, e che quella di Predappio fu effettivamente una spedizione punitiva. Anche se nell’ultima replica il suo legale Simone Balzani ha sostenuto che era andato a casa dell’uomo per la restituzione di una somma che gli aveva anticipato, in quanto aveva acquistato per lui del materiale edilizio: versione che emergerebbe dalle conversazioni collaterali intercettate durante le indagini sul delitto Fabbri.

Ma i giudici, come detto, hanno confermato il giudizio del primo grado. Anche nell’omicidio di Ilenia Fabbri, Barbieri agì su commissione: Claudio Nanni, ex marito di Ilenia, gli promise 20 mila euro e una macchina per mettere a tacere la donna. Nanni, anche lui condannato all’ergastolo come mandante, ha sempre sostenuto che l’accordo con Barbieri era di spaventare la ex-moglie che continuava ad avanzare richieste economiche, non di ucciderla.

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