Il Peri-Merulo per l’Ucraina
Altre sette profughe (una prof e sei studentesse ) arrivate al Conservatorio reggiano

14/4/2022 – Questa mattina all’auditorium Gianfranco Masini del conservatorio Peri-Merulo di Reggio emilia, l’incontro di benvenuto per 7 profughe ucraine che vanno ad aggiungersi ad altri ospiti già giunti a Reggio Emilia nell’ambito del progetto di accoglienza attivato dall’ Istituto Superiore di Studi Musicali di Reggio Emilia e Castelnovo Monti, rivolto ai profughi provenienti da scenari di guerra.

Il “Peri-Merulo” attivandosi ai più alti livelli istituzionali, ha aperto le proprie porte a studenti e docenti per permettere loro di proseguire l’attività grazie a borse di studio e di ricerca, stabilendosi in città attraverso tutti i canali di accoglienza che si sono attivati in queste settimane.

La sensibilità di privati che stanno mettendo a disposizione alloggi gratuitamente si unisce al lavoro di Prefettura, Questura, Ausl e soggetti del sociale; ed è grazie a questa rete che stamani una professoressa con funzioni anche di interprete insieme a un tirocinante e due studentesse dell’Università di Kharkiv, due studentesse del Liceo Musicale della stessa città e una dell’Accademia di Kiev si sono potute presentare ufficialmente al Conservatorio di musica.

Attese ancora una cantante da Odessa e altre due studentesse. Questo canale di accoglienza diretto con le città ucraine si è potuto aprire grazie al determinante apporto anche dell’on. Valdo Spini e del Console italiano a Kiev  Sergio Federico Nicolaci.

Il benvenuto alle ospiti ucraine

Un’azione solidale fortemente voluta dai vertici dell’istituto, il presidente Armando Sternieri e il direttore M° Marco Fiorini che ha immediatamente coinvolto tutte le risorse e competenze umane della struttura, con numerose risposte anche a titolo privato da parte di molti.

Dopo i saluti e il benvenuto della signora Prefetto Iolanda Rolli e un momento musicale affidato a Marta Premoli (violoncello), Simone Sgarbanti (pianoforte) e a Matteo Rovatti (percussioni), si sono collegati online con l’Istituto reggiano direttamente da Kiev il professor Volodymyr Podolchuk, capo del Dipartimento di musica dell’Accademia di Stato della Cultura e delle Arti Lugansk e il professor Alexander Priymenko, vice rettore e capo del Dipartimento dei rapporti internazionali dell’Università nazionale delle Arti “Ivan Kotlyarevsky” di Kharkiv, che ha portato i saluti anche della professoressa Julia Nikolaevslaya, referente dell’Istituto musicale reggiano per questo specifico gruppo di arrivi.

“Grande soddisfazione, unita a commozione, espresse da tutti per il valore dell’iniziativa, che davanti a una tragedia umanitaria e alla messa in pericolo dei valori più alti, risponde mettendo in campo concretezza ed energie, per offrire il maggior aiuto possibile a queste persone, giovani e nel pieno della formazione, grazie alla musica e tutto ciò che arte e cultura portano con sé per unire i popoli contro chi li vuole dividere”.


Giacomo Prencipe
Ufficio Stampa Istituto Superiore di Studi Musicali di Reggio Emilia e Castelnovo ne’ Monti

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