Giulio Casale al De Andrè di Casalgrande
Concerto-reading da Kafka e Pasolini a Jannacci e Battiato

20/4/2022 – Fondazione GRADE Onlus, in collaborazione con il Teatro Fabrizio De Andrè di Casalgrande propone uno spettacolo di alto livello, un viaggio tra grandi cantautori e maestri della letteratura, giovedì 28 aprile, alle ore 21. 

Giulio Casale sarà protagonista di “Lettere da lontano”, concerto-reading tra canzoni e letture: per la parte letteraria saranno proposti brani di autori quali Hemingway, Brodskij, Kafka, Pasolini, Mariangela Gualtieri, Houellebecq. La parte della canzone d’autore comprenderà vedrà brani dello stesso Casale e tributi a maestri quali Enzo Jannacci, Giorgio Gaber, Franco Battiato

Giulio Casale

Giulio Casale ha una lunga tradizione di spettacoli condotti in solitudine: voce e chitarra, verrebbe da dire, ma in realtà c’è molto di più. Anche la parola letta o recitata entra in scena, creando un’alternanza tra musica e teatro. Classe 1971, Casale è cantautore, attore, musicista e scrittore. Gli inizi della sua carriera sono negli anni ’90, come leader degli Estra. Grazie alla singolarità e la bellezza dei suoi testi gli Estra si impongono nella scena rock alternativa italiana. Nel 2004 Casale si avvicina al teatro canzone, dapprima partecipando al Festival Teatro Canzone Giorgio Gaber di Viareggio, e poi portando in scena “Polli d’allevamento” di Gaber e Luporini che gli varrà il Premio Endriguez per il miglior spettacolo teatrale 2007. 

Per lo spettacolo del 28 aprile la prenotazione è obbligatoria. Accesso con super green pass e mascherina FFP2. Ingresso € 12. Per informazioni: Fondazione GRADE Onlus, tel. 0522 295059, [email protected]; Teatro De Andrè 0522 1880040, 334 2555352.
L’evento sosterrà la raccolta fondi GRADE “Ricerca o non ricerca?” per finanziare 2 importanti studi sui linfomi (Foll19 e Previd), che potranno introdurre innovativi protocolli terapeutici a livello nazionale. 

www.grade.it 

alleghiamo un paio di immagini e la scheda completa dello spettacolo

Giulio Casale biografia:

Giulio Casale

Giulio Casale nasce a Treviso nel 1971, nel 1991 fonda il gruppo rock Estra che si imporrà all’interno della scena rock alternativa anche grazie alla singolarità e alla bellezza dei testi di Casale che con questa formazione pubblicherà 4 dischi in studio e un doppio live affiancando all’attività con la band un percorso solista che lo porterà a pubblicare nel 2000 il libro Sullo Zero: una raccolta di poesie tese a comprendere, come bene rileva Marco Lodoli nella prefazione, “come sia possibile abitare questo zero, come dargli un senso e una giustizia prima che la morte lo spacchi in due”.
Il libro riscuote un buon successo e spesso Casale è chiamato a leggere le sue composizioni poetiche in pubblico, questa esperienza diviene a poco a poco un progetto ben delineato che porterà prima alla nascita di un vero e proprio spettacolo che Casale porterà in giro per l’Italia e successivamente alla realizzazione, nel 2002, di un disco live, che ne sarà la fedele riproduzione, dal titolo Sullo Zero – concerto reading, al quale saranno assegnati due premi: il Premio Mariposa 2002 e la Targa Grinzane Cavour 2003. Sempre nel 2002 rilegge Ciao amore ciao di Luigi Tenco nel disco dedicato al grandissimo cantautore dal titolo Come i fiori in mare e collabora con la poetessa Silvia Bre alla stesura del testo Finchè posso dedicato a Jeff Buckley e tratto da una poesia della stessa Bre.

Nel luglio del 2004 Giulio Casale partecipa al Festival Teatro Canzone Giorgio Gaber dove si impone all’attenzione di pubblico e critica.

Nel 2005 esce il disco In fondo al blu che fa da cornice ad uno spettacolo di teatro canzone scritto ed interpretato dallo stesso Casale, con la regia di Roberto Citran, dal titolo Illusi d’esistenza.

Nel 2006 scrive il libro su Giorgio Gaber Se ci fosse un uomo – gli anni affollati del signor G (Arcana ed.).

Sempre nel 2006 scrive un racconto per l’antologia, edita da Il foglio letterario, Non sono io il principe azzurro dedicata a Luigi Tenco.

Dall’autunno 2006 riporta in scena Polli d’allevamento di Gaber e Luporini che gli varrà il Premio Endriguez per il miglior spettacolo teatrale 2007.

Nel 2007 scrive in collaborazione con Luca Moccafighe il libro Dark Angel, i testi di Jeff Buckley (traduzione e prefazione d’autore).

Nel 2008 scrive e porta in scena un nuovo spettacolo di Teatro canzone dal titolo Formidabili quegli anni tratto dall’omonimo libro di Mario Capanna.
Nell’autunno 2008 esce Intanto Corro, un libro di racconti di “schegge di vita” dove, come lo stesso Casale spiega, “Quasi tutti i personaggi […] si muovono in situazioni che hanno la presunzione, o anche soltanto l’abitudine, di poter controllare”, mentre invece c’è sempre (fortunatamente) un qualcosa “che va oltre la nostra smania di controllo smodata e un po’ assurda”. Il libro si aggiudicherà il Premio letterario Frignano come miglior opera prima.

Nel novembre 2009 debutta alla Scatola Magica del Piccolo di Milano La canzone di Nanda spettacolo di teatro canzone con la regia di Gabriele Vacis scritto e interpretato da Casale e ispirato ai Diari 1917-1973 della grande Fernanda Pivano, amica di Casale. La direzione musicale è affidata a Lorenzo Corti. La tournée si concluderà nel giugno 2011 a Roma, dopo quasi 2 anni di repliche. Con questo spettacolo Casale si aggiudicherà il Premio Lunezia canzone a teatro 2010.
Nel 2010 a Treviso in omaggio al pittore Gino Rossi (che rimase internato in manicomio per gran parte della sua vita) Giulio Casale si esibisce in una performance dal titolo La vita altrove, un viaggio tra arte e diversità attraverso quel legame sottile che spesso le accomuna.

Nel 2010 e nel 2011 Casale porta in scena The beat goes on, reading poetico dedicato ai poeti della beat generation, alla parola, alla musica, alla libertà di scelta, al coraggio di saper scegliere la propria libertà. Le musiche di scena sono eseguite dal vivo da Matteo Curallo che ne cura anche gli arrangiamenti.

Giulio Casale ha inoltre composto e cantato la canzone La mia realtà per il film di Aldo Giovanni e Giacomo La banda dei Babbi Natale.

A novembre 2011 Giulio Casale ha iniziato a lavorare al nuovo progetto discografico presso lo studio Perpetuum Mobile -La Nave.

Dalla parte del torto (questo il titolo) in uscita per l’etichetta Novunque/Self il 28 febbraio 2012 conterrà 12 nuovi pezzi.

Il disco scritto da Giulio Casale è stato curato da Marco Tagliola e prodotto da Giovanni Ferrario e sarà il primo di una serie di progetti che Casale realizzerà con un nuovo gruppo di lavoro.

Il 12 aprile 2012 debutta infatti a Milano, Teatro Litta, il nuovo spettacolo di prosa cantata dal titolo La febbre scritto ed interpretato da Giulio Casale con la regia di Francesca Bartellini, coautrice di alcuni monologhi in copione.

Nel 2012 esce anche il nuovo disco di Sergio Cammariere al quale Casale collabora scrivendo i testi di due canzoni: Controluce e Transamericana.

Nel corso del 2013 GC inizia una lunga tournée dedicata alla figura di Fabrizio De Andrè. Sul palco una coppia: Andrea Scanzi nelle vesti di narratore e Casale a reinterpretare in modo personale i brani del cantautore genovese. Le Cattive Strade, questo il titolo dello spettacolo, resterà in scena fino almeno a maggio 2015.

Poco prima del Natale 2015 Giulio Casale presenta al teatro Out Off di Milano “Abbiamo Tempo”, uno spettacolo solista in cui alterna brani musicali a letture e parti recitate, nella tradizione del teatro-canzone.

All’inizio del 2016 va in scena “Sogno di un’Italia – 1984-2004 Vent’anni senza andare mai a tempo”. Lo spettacolo, sempre di Andrea Scanzi e Giulio Casale, ripercorre i momenti salienti di un ventennio di storia nazionale, interrogandosi su come sia stato possibile che certi cambiamenti non siano avvenuti. Lo spettacolo riprende la formula che vede Scanzi nella veste di narratore e Casale nel ruolo di cantore: vengono recuperati brani musicali caratteristici del periodo che si alternano a proiezioni di video di repertorio. Lo spettacolo riscuote notevole successo e porta il duo su alcuni dei palcoscenici più prestigiosi della Nazione.

All’inizio di agosto 2019 prende il via la tournée de “Le notti bianche”, adattamento teatrale dell’omonimo romanzo di Fëdor Dostoevskji realizzato da Giulio Casale. Lo spettacolo vede la partecipazione in scena di Giulia Briata, la regia di Marta Dalla Via.

Nel 2021 debutta con il nuovo spettacolo “Lettere da lontano” nato nei lunghi mesi del lockdown, il percorso narrativo proposto attinge alle memorie culturali di Casale stesso, creando un collage di passi letterari e brani musicali che hanno la forza d’interrogare il nostro tempo, questo tempo inedito, che stiamo tutti sperimentando.

Premi

Premio Mariposa (PA), 2002 per il libro Sullo Zero;
Targa Grinzane Cavour Musica (CN), 2003 per il disco Sullo Zero – concerto reading;

Premio Speciale Attore “Premio Enriquez” (Sirolo, AN), 2007 per l’interpretazione di Polli di allevamento;

Premio letterario “Frignano – Opera Prima” 2009 per il volume di racconti Intanto corro (Garzanti), libro finalista al premio “Kilghren” (MI) e al premio “Cocito” (CN);

Premio Lunezia 2010 -Teatro- per il valore letterario dello spettacolo La Canzone di Nanda;

Premio Lunezia 2012 -Rock d’Autore- per il valore Musical-Letterario dell’Album Dalla parte del torto.

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