Musica, poesia e follia
Ivor Gurney e la sua opera al Caffè del Giovedì FAR
teatro San Prospero, 3 marzo

1/3/2022 Ivor Gurney, poeta e compositore, nacque Gloucester, in Inghilterra, nel 1890. Fin da bambino dimostrò il suo talento musicale: nel 1911 vinse una borsa di studio per il Royal College of Music, anche se i suoi studi furono interrotti dallo scoppio della Prima guerra mondiale a cui partecipò combattendo in Francia. La salute mentale di Gurney fu precaria per quasi tutta la sua vita e si deteriorò in particolare nel 1921 e nel 1922 fu ricoverato in un ospedale psichiatrico. Trascorse il resto della sua vita nei manicomi, di tubercolosi, al City of London Mental Hospital nel 1937.

Gurney continuò a scrivere sia canzoni che poesie durante i suoi anni in manicomio. Meglio conosciuto per le sue composizioni musicali, Gurney scrisse un numero prodigioso di canzoni, circa 300, oltre a
numerose opere da camera e strumentali.

Ivor Gurney in divisa nel 1915


Silvia Perucchetti (musicologa) e Gaddomaria Grassi (psichiatra) ne
parleranno in una conferenza con ascolti musicali al Caffè del
giovedì di FAR Studium Regiense il 3 marzo alle ore 18 nella sala del Teatro
di San ProsperoVia Guidelli, 5. a Reggio Emilia.

Ingresso libero su prenotazione.
Per prenotare telefonare al n. 3397936725 o al n. 3392997915

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