Landi Renzo: entra il fondo Itaca Equity (Tamburi) con 39,4 mln
Bilancio 2021 in utile, l’indebitamento balza a 133 mln

16/3/2021 – E’ a un passaggio storico Landi Renzo, la storica azienda reggiana pioniere e leader nel mercato degli impianti per motori a Gpl e metano. Deciso l’ingresso nel capitale sociale con una quota di minoranza di Itaca Equity Holding, fondo di Tamburi Investments specializzato nell’intervento con capitale di rischio in società che versano in difficoltà finanziarie.

La sede Landi Renzo a Corte Tegge

Girefin e Gireimm (famiglia Landi)che insieme detengono il 59,16% delle quote della società hanno infatti sottoscritto con Itaca Equity Holding un accordo per l’ingresso di quest’ultima in una newco che controllerà l’azienda reggiana. “L’operazione- si legge in una nota – è volta a supportare il piano di investimenti di Landi Renzo sia nel segmento della mobilità sostenibile che in quello delle infrastrutture necessarie per lo sviluppo di idrogeno e biometano come fonti energetiche del futuro”.
L’accordo prevede in particolare che i soci attuali conferiscano alla newco tutte le loro quote e i crediti vantati verso Landi Renzo fino a 18,1 milioni.

Stefano Landi


“Sono particolarmente felice per gli accordi con Itaca che consente al nostro gruppo di accelerare l’ambizioso piano di
sviluppo già in atto nei sistemi basati su fonti energetiche sostenibili e di porci ancor più come aggregatore nei settori di riferimento” – ha dichiarato Stefano Landi, presidente di Landi Renzo.

Il Cda, riunito ieri, ha inoltre deliberato un aumento di capitale fino a un massimo di
60 milioni da proporre all’assemblea degli azionisti convocata
per il 29 aprile. L’operazione sarà garantita fino a 50 milioni da Itaca e dalla Famiglia Landi.

Nel frattempo l’azienda reggiana è tornata in utile chiudendo l’esercizio 2021 con un risultato netto positivo per 545.000 euro, dopo la perdita di 7,8 milioni registrata nel 2020. Il fatturato consolidato ha raggiunto i 242 milioni, in forte crescita rispetto ai 142,5 milioni dell’esercizio precedente. La posizione finanziaria netta è negativa per 133 milioni di euro, quasi il doppio rispetto ai 73 milioni di fine 2020.

IL COMUNICATO

Girefin S.p.A e Gireimm S.r.l. , che detengono il 59,16% di Landi Renzo S.p.A. , hanno sottoscritto con Itaca Equity Holding un term-sheet non vincolante relativo all’ingresso di Itaca nella società (“NewCo”) che controllerà Landi Renzo.
L’operazione è mirata a supportare il piano di investimenti di LR sia nel segmento della mobilità sostenibile che in quello delle infrastrutture necessarie per lo sviluppo di idrogeno, biometano e biogas come fonti del futuro.
L’accordo prevede che i Soci Attuali conferiscano tutte le loro partecipazioni di LR in NewCo, nonché cedano alla stessa pro soluto loro crediti verso LR fino a 18,1 milioni di euro, e che Itaca sottoscriva un aumento di capitale di Newco sino a 39,4 milioni di euro.
NewCo metterà a disposizione fino a massimi 50 milioni di euro nell’ambito di un aumento di capitale di LR, di totali 60 milioni di euro, inscindibile per 50 milioni, che verrà offerto in opzione a tutti i soci, e che sarà sottoposto all’approvazione dell’assemblea dei soci di LR.
Tamburi Investment Partners S.p.A., singolo maggior azionista di Itaca, ha assunto l’impegno a garantire, per cassa, l’intera quota di Itaca in NewCo fino ad un massimo di 39,4 milioni di euro.
I Soci Attuali hanno assunto l’impegno a garantire, tramite compensazioni volontarie crediti, la quota di capitale necessaria per garantire l’aumento di capitale fino a 50 milioni di euro a complemento dell’impegno di garanzia assunto da TIP di cui sopra.
Il CEO di Landi Renzo, Cristiano Musi, investirà in NewCo 300.000 euro.
La partecipazione dei Soci Attuali in NewCo sarà comunque uguale o superiore al 51%
del capitale sociale
, restando ai Soci Attuali il controllo di diritto e di fatto di NewCo e, indirettamente, di Landi Renzo.
I Soci Attuali e Itaca hanno concordato con il term sheet che i conferimenti e la sottoscrizione degli aumenti di capitale – in NewCo ed in LR – avvengano sulla base della valorizzazione delle azioni LR stabilita per l’aumento di capitale LR, assumendo che il prezzo di sottoscrizione delle azioni nell’ambito dell’aumento di capitale LR sarà determinato al minore tra Euro 0,6 per azione e il TERP calcolato sulla base della media ponderata dei prezzi di borsa del titolo LR nei 5 giorni precedenti la data di fissazione del prezzo, applicando uno sconto del 15%.
Il presupposto fondamentale dell’operazione consiste nel fornire a LR le risorse finanziarie per l’accelerazione dello sviluppo dell’attività, senza determinare alcun mutamento sostanziale degli assetti di controllo, nè di governance, di LR, senza cioè neanche forme di controllo congiunto.
La governance di NewCo e di LR prevederà rappresentanti di Itaca, sempre in minoranza, nei consigli di amministrazione e nei Collegi sindacali.
Il consenso di tali rappresentanti in Newco sarà richiesto relativamente a talune materie riservate ed Itaca, nella sua veste di socio di minoranza, pur avendo determinate tutele a livello assembleare e parasociale, non avrà diritti tali da pregiudicare l’esercizio del controllo da parte dei Soci Attuali.
Per un periodo di 24 mesi dal completamento dell’aumento di capitale LR né i Soci Attuali né Itaca potranno cedere le proprie partecipazioni in NewCo.
Nel caso di deadlock prolungato (situazione di stallo della crisi aziendale, ndr.) , ovvero al verificarsi di determinati eventi a livello di Landi Renzo che facciano venire meno i presupposti in base ai quali Itaca ha ipotizzato il suo investimento in NewCo ed indirettamente in LR, sono previste a favore di Itaca modalità di disinvestimento da NewCo.
Il perfezionamento dell’operazione rimane subordinato: i) alla negoziazione in buona fede e alla sottoscrizione tra le parti di accordi giuridicamente vincolanti che riflettano i principi finora delineati nel term sheet; ii) alle delibere degli organi societari di di LR con riferimento al relativo aumento di capitale e iii) all’ottenimento di tutte le necessarie autorizzazioni.
Stefano Landi, CEO di Girefin e Gireimm, nonché Presidente di Landi Renzo ha commentato: “Sono particolarmente felice per gli accordi con Itaca che, anche in quanto portatrice di interessi di molti importanti family office italiani, consente al nostro gruppo di accelerare l’ambizioso piano di sviluppo già in atto nei sistemi basati su fonti energetiche sostenibili e di porci ancor più come aggregatore nei settori di riferimento”


IL BILANCIO

Il Consiglio di Amministrazione ha approvato i risultati al 31 dicembre 2021 con il ritorno all’utile e una marginalità quasi raddoppiata rispetto all’esercizio precedente:

  • Fatturato consolidato pari a Euro 242 milioni, in forte crescita rispetto al medesimo periodo
    dell’esercizio precedente (Euro 142,5 milioni, a parità di perimetro il fatturato consolidato è
    aumentato del 17,1% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente)
  • EBITDA adjusted pari a Euro 14,6 milioni, quasi raddoppiato rispetto al 31 dicembre 2020 (Euro 8
    milioni)
  • EBITDA pari ad Euro 12,6 milioni (5,2% del fatturato), in crescita dell’89,6% rispetto all’esercizio
    precedente
  • Risultato netto positivo e pari a Euro 545 mila, rispetto alla perdita di Euro 7,8 milioni al 31
    dicembre 2020
  • Posizione Finanziaria Netta negativa pari a 133 milioni 493 mila euro (72 milioni 917 mila euro al 31
    dicembre 2020), di cui 25 milioni 436 mila relativi all’impegno finanziario per l’acquisizione di
    Metatron SpA.

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