Colpita la torre della tv di Kiev
L’Ucraina chiede la mediazione della Cina e l’ingresso nella Ue con procedura speciale

1/3/2022Le forze armate russe hanno colpito la Torre della Tv di Kiev. I canali televisivi del Paese hanno smesso di trasmettere pochi minuti fa. Lo rende noto su Twitter il media locale The Kyiv Independent.

Le sirene d’allarme per il raid aereo sono suonate un minuto dopo, ricordando ai cittadini di dirigersi al rifugio più vicino, scrive il quotidiano.

Inoltre immagini satellitari hanno mostrato una lunga colonna di mezzi militari russi – blindati, tank, pezzi di artiglieria e veicoli logistici – 60 km, verso la capitale ucraina, mentre la seconda città del paese è stata colpita da un nuovo violento attacco.

L’Ucraina è pronta a rafforzare la comunicazione con la Cina e “aspetta con impazienza una mediazione della parte cinese per realizzare il cessate il fuoco”.

E’ quanto ha detto il ministro degli Esteri Dmytro Kuleba alla controparte cinese Wang Yi nel corso della loro telefonata, nel resoconto dato da Pecino. Kuleba ha introdotto la situazione del primo round dei negoziati ucraino-russi, affermando che “porre fine alla guerra è la massima priorità della parte ucraina” che è “aperta a negoziare una soluzione” con “positività e sincerità”. Malgrado gli intoppi, la parte ucraina “rimane calma ed è disposta a continuare i negoziati”.

Il presidente russo Putin ha dettato ieri le sue condizioni per far tacere le armi: neutralità di Kiev, stop alle armi dall’ Occidente mentre l’adesione Nato resta “la linea rossa”, e il riconoscimento internazionale come territorio russo della Crimea, annessa nel 2014. 

vuole entrare nell’Unione europea e ha presentato richiesta di adesione facendo appello ad una procedura speciale.”Vorrei sentire da parte vostra che la scelta dell’Ucraina verso l’Europa venga incoraggiata. Vogliamo essere membri a pari diritti dell’Ue. Stiamo dimostrando a tutti che questo è quello che siamo”, ha detto il presidente ucraino parlando, in videocollegamento, alla plenaria straordinaria del Parlamento Ue, chiedendo agli europei di “provare che siete con l’Ucraina”.

Zalensky in collegamento col la plenaria del Parlamento Europa

Sul campo è ancora conflitto: il sindaco della capitale ucraina dice che sono sotto un attacco “non-stop” da parte dei russi, ma sottolinea che la città potrebbe resistere a lungo. E dopo una notte relativamente tranquilla ancora sirene dell’allar

dell’allarme bomba, mentre un seminterrato dell’ospedale si trasforma in un reparto pediatrico improvvisato, raccontato nelle immagini della Bbc, in cui si vedono i bambini, alcuni dei quali malati oncologici, sistemati con letti e attrezzature ospedaliere in uno spazio usato anche come rifugio. Kharkiv, la seconda città del paese già teatro di pesanti bombardamenti nei giorni scorsi, si è ritrovata nuovamente sotto le bombe. La Bbc riferisce che secondo il comando operativo ucraino l’obiettivo del raid missilistico russo era la sede del governo regionale, perché l’obiettivo era uccidere il governatore e la squadra che con lui guida la difesa della città. La deflagrazione talmente potente da fare danni anche a palazzi lontani decine di metri dalla sede governativa. L’area deserta, i residenti erano stati allertati da sirene prima dell’attacco. Ma secondo il governo regionale la città ha retto.

Nel trasferimento dell’ambasciata d’Italia da Kiev a Leopoli ancora in corso – a quanto apprende l’ANSA – l’ambasciatore Zazo è riuscito a portare in salvo anche circa 20 minori, tra questi 6 neonati, che aveva accolto in ambasciata in questi giorni perché privi di un posto sicuro dove stare.

(FONTE: ANSA.IT)

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