Chiara Ferrari , Vigile del fuoco, e Rossella Bonacini , camionista, sono le Reggiane per esempio 2022
Premiate dal sindaco col Primo tricolore

8/3/2022 – Sono Chiara Ferrari e Rossella Bonacini le ‘reggiane per esempio‘ premiate oggi dal sindaco di Reggio Luca Vecchi e dall’assessora Annalisa Rabitti quale modello di impegno e dedizione in ambito professionale. Sala del Tricolore ha ospitato stamane, in occasione della Festa internazionale della donna, la cerimonia in cui le due concittadine sono state insignite del Primo Tricolore per essersi distinte nei settori del lavoro e delle professioni (questo l’ambito selezionato per l’edizione 2022) e in particolare per aver intrapreso carriere e percorsi lavorativi in settori tradizionalmente appannaggio degli uomini.

Le premiate col sindaco e le assessore

LE PREMIATE

 Chiara Ferrari (vincitrice per la categoria under 50) è stata selezionata “per aver intrapreso, prima donna a Reggio Emilia, la professione di Vigile del fuoco, una professione considerata ancora oggi ‘maschile’, per aver superato con caparbietà gli ostacoli fisici e culturali, adattandosi all’ambiente della caserma, dimostrando le proprie competenze, sempre a servizio della collettività e del bene comune”. Laureata in Ingegneria Informatica, Chiara Ferrari ha dimostrato di considerare il suo lavoro una missione caratterizzata da una particolare attenzione al senso civico per il bene comune. La sua figura può essere esempio per molte donne che aspirano a ricoprire ruoli e lavori prevalentemente dominati dal genere maschile nei quali gli ostacoli che si incontrano sono prettamente di tipo culturale.

Rossella Bonacini (categoria over 50), autotrasportatrice oggi socia di Transcoop, “ha dimostrato e dimostra la forza delle donne, l’impegno, la capacità di mettersi in gioco in un lavoro a esclusivo appannaggio maschile, quello del camionista, ottenendo credibilità e legittimazione. Per la determinazione, la passione e la professionalità che le hanno permesso di superare gli atteggiamenti discriminatori e i numerosi pregiudizi, per aver affrontato con coraggio lunghe tratte e trascorso le notti da sola nel suo mezzo, per essere riuscita a conciliare i propri impegni con la famiglia valorizzando la rete di sostegno femminile e le relazioni interpersonali”.

MENZIONI SPECIALI

Una menzione speciale è andata anche, per la categoria under 50, a Elena Tedeschi, ingegnere idraulico impegnata nella salvaguardia ambientale, e ad Annalisa Gallina, medico neuroradiologico. Per la categoria over 50 la menzione speciale è andata invece a Ester Magnanini per l’impegno sindacale all’interno di una fabbrica metalmeccanica.

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