Anziani nel mirino
Di nuovo in azione il falso maresciallo, ma stavolta un pensionato sventa la truffa

12/3/2022 – “Sono l’avvocato di sua figlia che è rimasta coinvolta in un incidente stradale per cui servono 4.700 euro per evitare conseguenze penali”. Per essere più convincente il falso avvocato passa il telefono al complice che spacciandosi per un Maresciallo dei carabinieri conferma la circostanza. Il perfido trucco spesso finisce con anziani derubati di soldi e ori di famiglia. Invece ieri pomeriggio ai delinquenti è andata male perché si sono imbattuti in un pensionato reggiano di 77 anni il quale, avendo a mente la campagna martellante portata avanti da anni dai Carabinieri, non è caduto nella trappola e, dopo aver ricevuto la telefonata ha immediatamente chiamato il 112 dei carabinieri che sono intervenuti nell’abitazione dell’anziano, sventando il raggiro.

E’ comunque il segnale che consorteria dei truffatori che si presentano di volta in volta o come falsi marescialli, o falsi avvocati oppure tecnici di acqua, gas e servizi ambientali, è tuttora ben presente anche nel reggiano.

Per questo il comando provinciale dei carabinieri coglie l’occasione per rinnovare i consigli della meritoria campagna “Non aprite quella porta” rivolta proprio agli anziani, e che torniamo a pubblicare di buon grado:

–       non aprire agli sconosciuti e non farli entrare in casa. Diffidare degli estranei soprattutto se siete soli in casa;

–       non mandare i bambini ad aprire la porta;

–       prima di aprire la porta, controllare dallo spioncino e, se si ha di fronte uno sconosciuto aprire con la catenella attaccata;

–       in caso di consegna di lettere, pacchi o qualsiasi altra cosa, chiedere che vengano lasciati nella cassetta della posta o sullo zerbino;

–       prima di far entrare estranei, accertarsi della sua identità ed eventualmente farsi mostrare il tesserino di riconoscimento. Prima di farlo entrare comunque telefonate all’ufficio di zona dell’Ente per verificare la veridicità dei controlli da effettuare. Attenzione a non chiamare utenze telefoniche fornite dagli interessati perché dall’altra parte potrebbe esserci un complice;

–       tenere a disposizione, accanto al telefono, un’agenda con i numeri dei servizi di pubblica utilità (Enel, Telecom, Iren, Ireti, etc.) così da averli a portata di mano in caso di necessità;

–       non dare soldi a sconosciuti che dicono di essere funzionari di Enti pubblici o privati di vario tipo. Utilizzando i bollettini postali avrete un sicuro riscontro del pagamento effettuato;

–       mostrare cautela nell’acquisto di merce venduta porta a porta;

–       se inavvertitamente si apre la porta ad uno sconosciuto non perdere la calma. Invitarlo ad uscire dirigendovi con decisione verso la porta.

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