Emergenza baby gang
Accoltellano ragazzo di banda rivale
Arrestati tre giovanissimi, un minorenne indagato

12/3/2022 – Filmati dalle telecamere di soveglianza, sono stati identificati in breve tempo i quattro giovani che la sera del 23 febbraio hanno accoltellato un ventenne al bancone di un bar di Reggio Emilia, seminando il panico tra i clienti e provocando danni al locale.

Si tratta di quattro giovanissimi, uno dei quali minorenne, che prima di ferire il ventenne gli hanno anche strappato le catene d’oro che aveva al collo.

Per tre maggiorenni la Procura reggiana ha chiesto e ottenuto gli arresti domiciliari. L’ordinanza è stata firmata dal Gip reggiano, su richiesta della Procura della Repubblica che ha condiviso le risultanze investigative dei carabinieri del nucleo radiomobile della Compagnia di Reggio Emilia. Ordinanza eseguita questa mattina, con l’arresto di due dei tre destinatari, mentre il terzo non è stato ancora rintracciato. Rimane indagato il minorenne che faceva parte del quartetto di aggressori. Per tutti l’accusa è di concorso in rapina aggravata, lesioni personali aggravate, danneggiamento, minacce e per il più grande dei responsabili anche l’accusa di porto abusivo di armi per aver portato fuori da casa un coltello con lama di 8/10 cm.

Quanto accaduto è stato ricostruito, oltreché alle diverse testimonianze, anche grazie alle immagini, subito acquisite da carabinieri che hanno analizzato i fotogrammi sia delle telecamere di un’attività nei dintorni secondo quelle interne al bar. Secondo quanto ricostruito, la vittima (appartenente a un gruppo rivale degli aggressori) si trovava nel bar con due amiche quando è stato raggiunto dal gruppo di 4 aggressori che l’hanno picchiato colpendolo con una serie di pugni al volto. Si sono fermati anche grazie all’intervento del barista, a sua volta colpito e scaraventato a terra (per lui 5 i giorni di prognosi). I quattro si sono allontanati e l’episodio pareva concluso. Ma poco dopo i 4 sono tornati, entrando dalla porta laterale del bar. Hanno quindi avvicinato la vittima che veniva colpita con alcuni fendenti tanto da riportare ferite poi giudicate guaribili in 10 giorni. Quindi la fuga e l’intervento dei carabinieri che hanno avviato le indagini che hanno portato all’identificazione di tutti e quattro i responsabili e all’esecuzione degli odierni provvedimenti restrittivi. Alle origini della rapina e della violenta aggressione vi sarebbero motivi “abietti e futili” quali quello della contrapposizione tra bande rivali.

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