“Sua figlia è nei guai”: falso avvocato e falso maresciallo di nuovo in scena
Pensionata di Cavriago truffata di ori e 2 mila 300 euro

18/2/2022 – “Sono l’avvocato di sua figlia che è rimasta coinvolta in un incidente stradale: servono i soldi per pagare la multa, la macchina non era assicurata”. Per essere più convincente il falso avvocato passa il telefono al complice che spacciandosi per un maresciallo dei carabinieri conferma la circostanza.

Poco dopo, alla porta dell’abitazione bussa uno dei due malviventi il quale, spacciandosi per un assistente dell’avvocato, ottiene soldi e monili in oro dall’anziana presa di mira.

Si riaffaccia nel reggiano la collaudata “tecnica” architettata da malviventi senza scrupoli che dopo uno studio scrupoloso della vittima agiscono portando a segno la truffa, col gioco di spomda tra falso maresciallo e falso avvocato.

L’ennesimo colpo ieri pomeriggio Cavriago, ai danni di una 70enne reggiana. Anche in questo caso l’infame tranello ha visto in scena l’intervento, sempre al telefono, oltre che del sedicente avvocato che raccontava concitato la frottola della ragazza nei guai per un incidente, anche di altro malvivente che spacciandosi per Maresciallo dei carabinieri invitava la donna a raccogliere tutti i soldi e i preziosi per consegnarli all’assistente dell’avvocato. che sarebbe arrivato da li a poco. E in effetti dopo qualche minuto alla porta della vittima bussava un giovane dall’aspetto rassicurante (educato, ben vestito e cordiale) che riusciva a ottenere dalla vittima, ormai alla mercè dei truffatori, 2.300 euro in contanti e vari monili in oro, con i quali se la dava a gambe.

Quado ha capito di essere stata raggirata, la donna ha chiamato i carabinieri di Cavriago. Ma i truffatori erano ormai lontani.

Intanto, fermo restando le risultanze investigative su questo nuovo episodio, nell’invitare tutti gli anziani a diffidare dagli estranei e ai familiari degli anziani a ricordare ai loro cari di non aprire agli sconosciuti, i Carabinieri rilancianola campagna “Non aprite quella porta” rivolta proprio agli anziani, e ricordano nuovamente iconsigli che, se seguiti, possono rivelarsi preziosi per non cadere vittime dei farabutti.

I CONSIGLI DEI CARABINIERI

–       non aprire agli sconosciuti e non farli entrare in casa. Diffidare degli estranei soprattutto se siete soli in casa;

–       non mandare i bambini ad aprire la porta;

–       prima di aprire la porta, controllare dallo spioncino e, se si ha di fronte uno sconosciuto aprire con la catenella attaccata;

–       in caso di consegna di lettere, pacchi o qualsiasi altra cosa, chiedere che vengano lasciati nella cassetta della posta o sullo zerbino;

–       prima di far entrare estranei, accertarsi della sua identità ed eventualmente farsi mostrare il tesserino di riconoscimento. Prima di farlo entrare comunque telefonate all’ufficio di zona dell’Ente per verificare la veridicità dei controlli da effettuare. Attenzione a non chiamare utenze telefoniche fornite dagli interessati perché dall’altra parte potrebbe esserci un complice;

–       tenere a disposizione, accanto al telefono, un’agenda con i numeri dei servizi di pubblica utilità (Enel, Telecom, Acea, etc.) così da averli a portata di mano in caso di necessità;

–       non dare soldi a sconosciuti che dicono di essere funzionari di Enti pubblici o privati di vario tipo. Utilizzando i bollettini postali avrete un sicuro riscontro del pagamento effettuato;

–       mostrare cautela nell’acquisto di merce venduta porta a porta;

–       se inavvertitamente si apre la porta ad uno sconosciuto non perdere la calma. InvitaTElo ad uscire dirigendovi con decisione verso la porta.

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