Il femminicidio di Saman
Il cugino catturato a Barcellona è “collaborativo”, ma si oppone all’estradizione

15/2/2022 – Diversamente da quanto avvenuto con gli altri due parenti di Saman Abbas arrestati in precedenza in Francia, l’atteggiamento del cugino Nomanhulaq Nomanhulaq, catturato ieri mattina in un appartamento di Barcellona, sarebbe apparso subito piuttosto collaborativo. È quanto si apprende da ambienti investigativi, da cui trapela ottimismo per il prosieguo delle indagini. Tuttavia l’uomo si sarebbe opposto alla estradizione immediata verso l’Italia.

Tra oggi e domani in Spagna dovrebbe avvenire la convalida del mandato di arresto europeo e nel giro di una decina di giorni, invece, si discuterà la consegna all’Italia del 35enne pachistano, accusato, nell’inchiesta della Procura e dei carabinieri di Reggio Emilia, di concorso in sequestro di persona, omicidio e occultamento di cadavere della 18enne scomparsa da Novellara nella notte fra il 30 aprile e il 1° maggio 2021.

(FONTE: ANSA.IT)

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Una risposta a 1

  1. Up and down Rispondi

    16/02/2022 alle 08:51

    Questo è nato opponendosi all’Evoluzione di base.

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