E’ guerra: Putin attacca l’Ucraina
Forti esplosioni a Kiev, Odessa, Kharvik, Mariupol, Leopoli. Fuga dalla capitale
Ferma condanna di Draghi, Macron e della Nato

24/2/2022È scattato all’alba l’attacco russo all’Ucraina, annunciato in tv da Putin quando a Mosca erano quasi le 6.

PUTIN MINACCIA: “PER CHI INTERFERISCE CONSEGUENZE MAI VISTE. SIAMO PRONTI A TUTTO

Nel suo messaggio televisivo, Putin ha definito l’attacco all’Ucraina “un’operazione militare speciale per proteggere il Donbass”, aggiungendo che l’obiettivo “non è invadere il Paese ma smilitarizzarlo” e chiarendo che “un’ulteriore espansione della Nato e il suo uso del territorio ucraino sono inaccettabili. Chiunque tenti di crearci ostacoli e interferire sappia che la Russia risponderà con delle conseguenze mai viste prima. Siamo preparati a tutto. Spero di essere ascoltato”.

Forti esplosioni a Odessa, Kharvik, Mariupol, Leopoli e nella capitale Kiev, dove i russi avrebbero tentato di prendere il controllo dell’aeroporto.

Secondo la presidenza ucraina, ‘più di 40 soldati ucraini e circa 10 civili sono stati uccisi’. Bloccata la navigazione nel mare d’Azov, Il ministero della difesa russo annuncia: “Annientate le difese aeree” ucraine, ma denuncia “vittime civili nel Donbass”, Kiev fa sapere di avere abbattuto cinque aerei e un elicottero russi e avere “ucciso 50 occupanti”.

Forze russe sarebbero entrate in Ucraina da più punti della frontiera, anche da Bielorussia e Crimea, con in blindati contrassegnanti dal marchio ‘Z’.

APPELLO DEL PRESIDENTE UCRAINO ZELENSKY: “COSTRUIRE COALIZIONE ANTI-PUTIN”

Durissima la risposta del presidente ucraino Volodymyr Zelensky che in un tweet ha chiesto di “fermare Putin e la guerra contro l’Ucraina e il mondo. Costruire una coalizione anti-Putin. Sanzioni immediate e sostegni all’Ucraina”. Il leader ucraino ha anche esortato l’esercito a “infliggere il massimo delle perdite” alle forze russe. Il ministro degli Esteri ucraino Kuleba ha assicurato che “L’Ucraina si difenderà e vincerà. Il mondo può e deve fermare Putin: il momento di agire è ora”.
Il presidente Zelensky ha annunciato che l’Ucraina ha rotto le relazioni diplomatiche con la Russia. Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha lanciato un appello affinchè i cittadini ucraini donino il sangue, “ne hanno bisogno militari feriti”, ha detto.
Si è rivolto anche ai datori di lavoro, chiedendo loro di prendersi cura dei dipendenti, di assicurare che le forniture non siano interrotte.

ORE D’ANGOSCIA PER MIGLIAIA DI UCRAINE DI REGGIO

Sono letteralmente ore d’angoscia per migliaia di donne ucraina che lavorano nel reggiano in prevalenza nell’assistenza agli anziani, che hanno in patria figli, mariti e famiglie esposte ai bombardamenti e alla guerra

LA SITUAZIONE

Almeno sette persone sono morte e altre nove sono rimaste ferite a causa dei bombardamenti russi in Ucraina.

L’Ucraina afferma di aver ucciso “circa 50 occupanti russi” e che 
“più di 40 soldati ucraini e circa 10 civili sono stati uccisi”.

ZELENSKY: ROTTE LE RELAZIONI DIPLOMATICHE CON LA RUSSIA

Durissima la risposta del presidente ucraino Volodymyr Zelensky che in un tweet ha chiesto di “fermare Putin e la guerra contro l’Ucraina e il mondo. Costruire una coalizione anti-Putin. Sanzioni immediate e sostegni all’Ucraina”. Il leader ucraino ha anche esortato l’esercito a “infliggere il massimo delle perdite” alle forze russe. Il ministro degli Esteri ucraino Kuleba ha assicurato che “L’Ucraina si difenderà e vincerà. Il mondo può e deve fermare Putin: il momento di agire è ora”.

Il presidente Zelensky ha annunciato che l’Ucraina ha rotto le relazioni diplomatiche con la Russia. Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha lanciato un appello affinchè i cittadini ucraini donino il sangue, “ne hanno bisogno militari feriti”, ha detto.
Si è rivolto anche ai datori di lavoro, chiedendo loro di prendersi cura dei dipendenti, di assicurare che le forniture non siano interrotte.

L’esercito bielorusso, ha dichiarato il presidente Lukashenko, non sta partecipando all’invasione russa dell’Ucraina. 



Il Segretario Generale del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Ambasciatore Ettore Francesco Sequi, ha convocato questa mattina su istruzioni del Ministro Luigi Di Maio l’Ambasciatore della Federazione Russa presso la Repubblica Italiana, Sergey Razov. L’Ambasciatore Sequi – fa sapere la Farnesina – ha espresso al diplomatico russo la ferma condanna del Governo italiano per la gravissima, ingiustificata e non provocata aggressione di Mosca ai danni dell’Ucraina, che costituisce una chiara e netta violazione del diritto internazionale.

La Lituania impone lo stato di emergenza. “Oggi firmerò un decreto che impone lo stato di emergenza”, ha detto il presidente lituano Gitanas Naueda in una riunione del Consiglio di difesa nazionale, confermando che il Paese è pronto a “chiedere l’attivazione dell’articolo 4 della Nato” che prevede consultazioni di emergenza se un membro dell’alleanza è minacciato. 

In fuga da Kiev

Putin ha annunciato l’operazione militare in Ucraina, affermando di dover proteggere il Donbass. Il presidente della Russia ha esortato le forze di Kiev a consegnare le armi e “andare a casa”, assicurando che i piani di Mosca non includono l’occupazione dell’Ucraina ma smilitalizzare il Paese con una operazione speciale. La Russia “non farà lo stesso errore due volte nel compiacere l’Occidente”: lo ha affermato Vladimir Putin. “Chiunque tenti di crearci ostacoli e interferire” in Ucraina “sappia che la Russia risponderà con delle conseguenze mai viste prima. Siamo preparati a tutto. Spero di essere ascoltato”, ha detto il presidente russo citato dalla Tass Un’ulteriore espansione della Nato e il suo uso del territorio ucraino sono inaccettabili, ha aggiunto Putin. L’inviato di Mosca alle Nazioni Unite ha affermato che la Russia sta prendendo di mira la “giunta al potere a Kiev”. La Russia sta usando “armi di alta precisione per distruggere infrastrutture militari ucraine”. Lo riporta l’agenzia Bloomberg citando Interfax. Altre forze russe stanno entrando in Ucraina dalla Bielorussia. “Le difese aree dell’Ucraina sono state soppresse“, sostiene il ministero della Difesa russo, citato dalla Tass.

PER APPROFONDIRE: IL NEO IMPERIALISMO DI ZAR PUTIN (link)

A KIEV LA GENTE E’ IN FUGA

Testimoni oculari riferiscono che a Kiev si stanno formando “lunghe file ai benzinai” e il traffico nelle strade, specie in periferia, “è intenso”. Le immagini che arrivano da Kiev mostrano tutto il dramma che stanno vivendo gli ucraini. Lunghe colonne di macchine, di fatto ferme, tutte in fila nel tentativo di uscire dalla città e cercare un rifugio sicuro temendo l’arrivo dell’esercito russo. 

FERMA CONDANNA DI DRAGHI, MACRON E DELLA NATO

Ferma condanna del presidente del Consiglio Mario Draghi: “L’attacco è  ingiustificabile, siamo vicini al popolo e alle istituzioni ucraine. Siamo al lavoro con gli alleati europei e della NATO – aggiunge – per rispondere immediatamente, con unità e determinazione”. 

Il presidente francese Emmanuel Macron “condanna fermamente la decisione della Russia di dichiarare guerra all’Ucraina” e chiede “la fine immediata” delle operazioni militari russe.



La Nato “condanna con forza” l’attacco ingiustificato della Russia contro l’Ucraina e chiede a Mosca “di fermare immediatamente la sua azione militare”. Inoltre, ribadisce il suo sostegno al popolo ucraino e riafferma che farà “tutto il necessario per proteggere e difendere i suoi alleati”. E’ quanto si legge in una dichiarazione diffusa dal segretario generare dell’Alleanza Jens Stoltenberg

Il Regno Unito condanna l’azione militare intrapresa da Mosca in Ucraina: lo afferma il primo ministro britannico, Boris Johnson, che in un messaggio si dichiara “inorridito” per quello che definisce “un attacco non provocato”.

Il presidente Vladimir Putin – denuncia Johnson – “ha scelto la strada del bagno di sangue e della distruzione”.

JOHNSON: PUTIN VUOLE IL BAGNO DI SANGUE
    Johnson ha sentito stamattina il presidente ucraino Volodymyr Zelensky che lo ha aggiornato “sull’attacco in corso” da parte della Russia. Lo riferisce un portavoce di Downing Street, aggiungendo che Johnson ha parlato di “un’ora oscura” per l’Ucraina, evocando di fatto una celebre frase di Winston Churchill.
    Il primo ministro britannico ha convocato immediatamente, per le 7.30 ora locale (le 8.30 in Italia), una riunione straordinaria del comitato Cobra dedicata agli “orribili avvenimenti” in corso in Ucraina. Lo ha riferito un portavoce di Downing Street.

BIDEN: PUTIN HA SCELTO UNA GUERRA PREMEDITATA E CATASTROFICA

Putin ha scelto una guerra premeditata che porterà una catastrofica perdita di vite umane e sofferenza”, afferma Biden dopo l’annuncio del presidente russo di condurre un’operazione militare in Ucraina. Gli Stati Uniti e gli alleati “imporranno sanzioni dure alla Russia”: “continueremo a fornire sostegno e assistenza all’Ucraina e alla sua popolazione”. Lo ha detto il presidente americano a quello ucraino Volodymyr Zelensky.

GUTERRES, SEGRETARIO ONU: IL MOMENTO PIU’ TRISTE DEL MIO MANDATO

“E’ il momento più triste del mio mandato da segretario generale Onu. Presidente Putin, nel nome dell’umanità, porta indietro le truppe russe”. Lo ha detto Antonio Guterres. “Questo conflitto deve fermarsi ora”, ha aggiunto: “Quello che mi è chiaro è che questa guerra non ha senso e viola i principi della Carta Onu”. Il Regno Unito condanna l’azione militare intrapresa da Mosca in Ucraina: lo afferma il primo ministro britannico, Boris Johnson, che in un messaggio si dichiara “inorridito” per quello che definisce “un attacco non provocato”. Il presidente Vladimir Putin – denuncia Johnson – “ha scelto la strada del bagno di sangue e della distruzione”. L’operazione militare russa è “una violazione eclatante” del diritto internazionale. Lo ha detto il cancelliere tedesco Olaf Scholz.

“L’Ucraina si difenderà e vincerà. Il mondo può e deve fermare Putin: il momento di agire è ora”: così il ministro degli Esteri ucraino Kuleba dopo l’annuncio dell’operazione militare della Russia. “Putin ha lanciato un’invasione su larga scala dell’Ucraina: le nostre pacifiche città sono sotto attacco, questa è una guerra di aggressione”, aggiunge Kuleba. L’Ucraina impone la legge marziale nel paese. Lo afferma il presidente Volodymyr Zelensky. “State calmi e state a casa”: il presidente ucraino invita a non lasciarsi prendersi dal panico, L’operazione russa in corso in diverse città dell’Ucraina mira a “distruggere lo Stato ucraino, impadronirsi del suo territorio con la forza e stabilire un’occupazione”: lo ha denunciato in un comunicato il ministero degli Affari esteri ucraino. Kiev ha anche invitato la comunità internazionale ad “agire immediatamente”. “Solo azioni unite e forti possono fermare l’aggressione dell’Ucraina da parte di Vladimir Putin”, aggiunge il ministero. 

Il presidente francese Emmanuel Macron “condanna fermamente la decisione della Russia di dichiarare guerra all’Ucraina” e chiede “la fine immediata” delle operazioni militari russe.

FONTE: ANSA.IT

Be Sociable, Share!

2 risposte a E’ guerra: Putin attacca l’Ucraina
Forti esplosioni a Kiev, Odessa, Kharvik, Mariupol, Leopoli. Fuga dalla capitale
Ferma condanna di Draghi, Macron e della Nato

  1. L'Eretico Rispondi

    24/02/2022 alle 14:30

    Mi sono chiesto quale è il vero motivo dell’invasione russa. Non può essere solo una schermaglia comunisti/nazisti come la chiamano loro.

    Il vero problema si chiama PIL pro capite normalizzato dell’URSS. Ufficialmente il dato si colloca a 11.000 usd (dati 2020 fonte FMI), notevolmente più basso di Lettonia/Estonia/Lituania che si collocano tra i 15.000 e 18.000 usd. Più basso di Polonia, di Slovacchia. Eccetto la Bulgaria il modello sovietico ha realizzato un PIL inferiore a quello delle ex repubbliche o zone d’influenza russa. Situazione insostenibile per la società russa, sopra tutto se si considera che questo PIL non è equamente suddiviso: 30 milioni di russi ricchissimi e 110 milioni poveri. Come ribaltare la situazione? Affermando il proprio potere militare, unico modo. Obbiettivo? Approfittiamone con l’Ucraina, con la scusa (in parte vera) della situazione del Donbass. Il suo rancore, la sua rabbia verso l’occidente è così spiegato: quei paesi ex URSS che hanno seguito la comunità europea stanno meglio della Russia stessa. Non esiste! Guerra.
    L’Ucraina, con i suo 3.000 usd di PIL pro capite non aggiusterà economicamente la Russia anzi, sarà un costo economico ma un ricavo emotivo, un illusione.

    Saluti.

  2. carlo Rispondi

    24/02/2022 alle 15:29

    E’ tragico che ancora si possa parlare di guerra, dopo tutto quello che anche la Russia, anzi l’Urss, ha subito circa 80 anni fa-
    Non è forse il momento di organizzare un forte movimento contro tutte le guerre e l’armamento dei vari Paesi ?
    Fino a qualche anno fa c’era una particolare attenzione contro le guerre:leggi Corea e Vietman.
    Da qualche tempo i movimenti popolari dormono. Cosa sta succedendo ?
    Basta leggere l’Atlante delle guerre e dei conflitti nel mondo per rendersi conto in che situazione siamo.
    Il popolo russo non si ribella ? Se le spese per gli armamenti e per le guerre nel mondo fossero riducibili almeno per la metà, ci sarebbero risorse per risolvere i problemi economici e sociali dei paesi più poveri.
    Sviluppiamo un movimento mondiale per la pace e per il disarmo! Putin , come tutti, temono più i grandi movimenti popolari che i politici dei vari Stati.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.