Delitto a Codisotto: operaio indiano
ucciso in fabbrica. In carcere due fratelli accusati di omicidio
Lo hanno ammazzato a calci e pugni per un posto di lavoro

7/2/2022 – Un operaio di origine indiana è stato assassinato nel pomeriggio di lunedì in un’azienda metalmeccanica a Codisotto di Luzzara, la Quattro B di via Nazionale 285. Lo hanno ferito con dei dischi di metallo e lo hanno ammazzato a calci e pugni. Sono accusati dell’efferato delitto due fratelli, suoi connazionali, anche loro operai nella stessa ditta.

La vittima è Ranjett Bains, 38 anni, nato a Nial, in India, sposato, con passaporto italiano e padre di due bambini di 4 e 8 anni. da oltre 22 anni viveva a Motteggiana, in provincia di Mantova.

I due fratelli arrestati come autori dell’omicidio, anche loro indiani, hanno 41 e 42 anni e vivono a Suzzara. Il sostituto procuratore di Reggio Emilia, Giacomo Forte, ne ha ordinato l’arresto per l’ipotesi di omicidio in concorso, aggravato dai futili motivi.

I fratelli lo avrebbero minacciato, ne è scaturito un litigio e poi l’aggressione. Sembra che Bains abbia cercato di difendersi, ma è stato picchiato con una violenza inaudita. Lo hanno trovato a terra col volto tumefatto e sanguinante, ancora cosciente, i compagni di lavoro che hanno chiamato il 118 e i carabinieri. Mentre venivano prestato i primi soccorsi, è sopravvenuto un collasso, e l’operaio indiano è morto sotto gli occhi dei soccorritori.

Foto di repertorio

I fatti e le cause di quanto successo sono al vaglio dei carabinieri della Compagnia di Guastalla e del nucleo investigativo. Le indagini proseguono nel massimo riserbo. Da ieri sera i due fratelli, in primo tempo portati nella caserma di carabinieri di Guastalla, sono nel carcere della Pulce a Reggio Emilia. I due – secondo i primi elementi d’indagine – perseguitavano da tempo Bains, sembra per costringerlo a lasciare quel posto di lavoro, in favore di un loro parente.

(fonte: ansa.it)

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