Biden raduna il G7: “Attacco premeditato da mesi
Le sanzioni saranno devastanti”
Le truppe russe hano occupato l’area centrale di Chernobyl

24/2/2022 – Il presidente Usa Joe Biden raduna l’Occidente al summit del G7 e annuncia la decisione comune di punire “l’ingiustificato attacco all’Ucraina” da parte di Mosca con un “devastante pacchetto di sanzioni ed altre misure economiche”. Poi dalla Casa Bianca parla per oltre mezzora in diretta tv agli americani e illustra la dura risposta americana: sanzioni ad altre quattro banche statali russe (per un valore di mille miliardi di dollari), tra cui il colosso Vtb, e dimezzamento dell’export di materiale tecnologico alla Russia.

Nel mirino Usa anche 24 tra persone e organizzazioni bielorusse per il sostegno dato all’invasione russa.

Il presidente americano non sfodera però le armi più temute, pur lasciandole ancora “sul tavolo”: le sanzioni personali contro lo ‘zar’ e l’esclusione di Mosca dal circuito Swift delle transazioni internazionali, su cui non tutti gli alleati europei sembrano d’accordo. Quindi lancia un attacco forse senza precedenti al leader del Cremlino, con cui non ha intenzione di parlare evocando la “completa rottura ora nelle relazioni fra Stati Uniti e Russia”: Putin “ha respinto ogni offerta di dialogo. Putin è l’aggressore, Putin ha scelto questa guerra premeditata da mesi” con “ambizioni che vanno oltre l’Ucraina per ristabilire l’Unione sovietica” e “ora lui e il suo paese ne pagheranno le conseguenze”, ha accusato il commander in chief, convinto che il leader russo “diventera’ un paria sulla scena internazionale”. Biden ha inoltre promesso di difendere “ogni centimetro del territorio Nato”, mentre il Pentagono annunciava l’invio di ulteriori 7000 soldati in Germania. 

Kiev, la gente passa la notte nella metropolitana

e mentre le forze russi hanno occupato anche l’area centrale di Chernobyl, al confine bielorusso, Ucraina sembra sull’orlo della capitolazione: porti e aeroporti sono chiusi, a Kiev le sirene d’allarme suonano a più riprese, le metropolitana funge ormai da bunker antiaereo. La minaccia sulla capitale è drammatica: con la notte cala il coprifuoco, gli appelli a cercare rifugi sicuri assumono toni sempre più allarmati.

Ma la grande fuga dei residenti era già iniziata all’alba, con ingorghi chilometrici verso ovest. “Tutti gli Stati frontalieri hanno dei piani per accogliere immediatamente i rifugiati dell’Ucraina”, ha rassicurato la presidente della commissione Ue, Ursula von der Leyen.

Be Sociable, Share!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.