Agguato con rapina a commerciante cinese di Reggio: cinque arresti

4/2/2022 – Era stato un agguato quello avvenuto lo scorso 8 giugno in via Aretusi, alla periferia di Bologna, per rapinare una commerciante cinese di 40 anni, che gestisce un centro estetico a Reggio Emilia, e il suo compagno italiano, attirati a un appuntamento che è diventato una trappola.

I due erano stati feriti a coltellate e la donna, colpita all’addome, era stata per giorni in pericolo di vita.

Al termine di un’indagine coordinata dal Pm Elena Caruso, la polizia ha arrestato cinque persone: quattro cittadini cinesi fra i 33 e i 42 anni, che vivono fra Parma, Rovigo e Como, e un 54enne italiano residente a Parma e che nella banda aveva un ruolo minore.
    Tutti sono stati raggiunti da ordinanze di custodia cautelare in carcere firmate dal Gip di Bologna Maria Cristina Sarli con le accuse di concorso in tentato omicidio, rapina pluriaggravata e porto ingiustificato di armi da sparo e da taglio.


   La commerciante di Reggio voleva inviare 15mila euro ad alcuni parenti in Cina e, per non pagare le commissioni del trasferimento, si era rivolta a un intermediario, un connazionale trovato su un sito specializzato destinato alla comunità cinese. L’uomo aveva fissato l’appuntamento in un condominio di via Aretusi nella zona di Ponte Lungo dove, come ricostruito dagli investigatori della Squadra Mobile, la banda non aveva alcun appoggio, ma aveva progettato di compiere la rapina nell’atrio del palazzo. Per questo aveva anche compiuto un sopralluogo un paio di giorni prima dell’incontro.
    Quando la coppia è arrivata col denaro, nell’androne del palazzo è avvenuta l’aggressione da parte dei cinque, armati di coltelli e di una pistola. La donna e il compagno avevano reagito ed entrambi erano stati accoltellati: lei aveva riportato una grave ferita all’addome e lui era stato colpito alla testa. La commerciante aveva tentato di inseguire uno degli aggressori, l’unico componente della banda rintracciato subito dalla polizia, poco lontano. Gli altri sono stati identificati nel corso delle successive indagini.

FONTE: ANSA.IT

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